Lutto
Tutti in fuga dall’afa Abetone fa il pieno
Albergatori contenti anche in altre località della Montagna «Ferragosto da tutto esaurito, ma luglio era andato male»
Abetone. La montagna pistoiese è presa d'assalto per l’’imminente domenica di Ferragosto. Gli alberghi, dall'Abetone al Comune di San Marcello-Piteglio, registrano il tutto esaurito e, anche se si parla di soggiorni che prevedono massimo tre notti, il ricambio di prenotazioni indica dati positivi fino a tutta la prossima settimana. Venti giorni di fuoco per le strutture ricettive della zona, a fronte di un luglio che, forse, è stato un po' più avaro di villeggiatura.
Così tutto fa presagire che, grazie a questa ondata di caldo, la montagna pistoiese possa fare il tutto esaurito come alcuni anni fa. Almeno in questo pieno agosto. «Con soddisfazione in questi giorni registro il tutto esaurito – dice Davide Gavazzi dell'albergo Regina di Abetone – Siamo pieni di clienti e devo dire che le prenotazioni sono cominciate ad arrivare fin dai primi di agosto. Noi facciamo anche ristorante e personalmente sono fortunato perchè ho anche due sale esterne in modo da accogliere anche quelle persone prive di green pass. Come albergo, comunque, siamo pieni fino al 21 agosto». Anche la direzione dell'albergo Primula è soddisfatta delle richieste ricevute. «Non possiamo certo lamentarci perché l’albergo è pieno – spiega Clarissa Tonarelli – Certo non è più come anni fa, quando la gente soggiornava minimo una settimana, ma ci sono molti ricambi. Ormai le prenotazioni sono di 2-3 giorni, non facciamo nemmeno in tempo a conoscere il cliente, ma adesso il periodo di soggiorno ha subito questa trasformazione». L’obiettivo principale dei clienti, in questo periodo, è la ricerca del fresco, scappare dalla cappa di afa della città e passare alcuni giorni in mezzo alla natura. Così, chi non va all’Abetone, sceglie anche Cutigliano e la più “bassa” San Marcello. «Il nostro albergo è pieno fino al 21 agosto – afferma Giuliano Tonarelli dell'albergo Villa Patrizia di Cutigliano – Tutti soggiorni di poche notti, ma che arrivano a completare anche la prossima settimana. Quindi non è il caso di lamentarci sempre. Noi abbiamo anche la clientela consolidata ma il caldo di questi giorni ha fato muovere un po' tutti dalle città. Per quanto mi riguarda il pienone c’è ora ad agosto, perchè a luglio abbiamo registrato un 30% in meno rispetto allo scorso anno, anche con il turismo sportivo».
«La gente continua a c hiamare – dice Lucrezia Franceschi dell'omonimo albergo di Gavinana – ma ormai abbiamo detto basta. La struttura è piena, in base a ciò che è previsto dalle normative anti-Covid-19, e già siamo soddisfatti. Saranno venti giorni di fuoco che grosso modo ci porteranno alla fine della prossima settimana». Oltre a questa numerosa presenza negli alberghi, è facile ipotizzare che la montagna sia presa d'assalto anche semplicemente da chi farà il mordi e fuggi di un giorno per passare una giornata al fresco nei molti boschi lontano da temperature “luciferine”.
Carlo Bardini
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