Il Tirreno

Pistoia

verso l’inizio dell’anno scolastico 

Più bus e spazi in affitto contro le classi pollaio

Elisa Pacini
Più bus e spazi in affitto contro le classi pollaio

Incontro in prefettura con la provveditora. Niccoli (Provincia): per il Liceo Salutati e l’Istituto Pacini soluzioni esterne

3 MINUTI DI LETTURA





Elisa Pacini

pistoia. Ricerca di nuovi spazi per scuole che con le norme anti Covid stanno più strette, leggasi Istituto “Pacini” di Pistoia e Liceo “Salutati” di Montecatini, e potenziamento del trasporto pubblico locale con degli autobus privati per accogliere tutti gli studenti fin dalla prima campanella del 15 settembre, evitando assembramenti.

Sono questi i fronti a cui la Provincia sta lavorando anche in questi torridi giorni pre ferragostani, per «essere pronti fin dal primo giorno di scuola» come dice Luca Marmo. Reduce dal tavolo di coordinamento convocato dal prefetto Gerardo Iorio proprio sull’annosa questione del trasporto locale, vera spina nel fianco delle possibilità di scuola in presenza in tempo di pandemia, il presidente della Provincia sembra ottimista sul piano da attuare per permettere anche nel territorio pistoiese di superare la didattica a distanza, priorità del governo Draghi ribadita dal ministro Bianchi, che ha tenuto aperte aule e plessi per gran parte di giugno e luglio con la scuola d’estate.

Forte dell’esperienza dell’anno scorso, dice Marmo, «che ha avuto qualche criticità ma in sostanza ha tenuto, anche grazie agli aggiustamenti fatti in itinere», pianificare un sistema di trasporto pubblico locale rinforzato è fondamentale per riportare tutti a scuola. Ed è per questo che il prefetto Iorio ha già voluto fare un primo punto della situazione a cui hanno partecipato oltre alla Provincia, la Regione, il Comune di Pistoia, il vicario del questore, la polizia stradale, la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale e dei vari istituti, nonché i referenti di Trenitalia, Rfi, di Copit Spa e di Trasporti toscani. «Penso che fin da subito si andrà verso il rinforzo delle linee di mobilità aprendosi agli operatori del territorio» dice Marmo, indicando come l’anno scorso la necessità di introdurre nuove corse portate avanti dalle compagnie di trasporto private per non lasciare a piedi nessuno e mantenere l’80 per cento di capienza dei mezzi come fissato dal governo. Ma non basta. «Una delle criticità maggiori – continua – è il presidio dei punti con maggiore aggregazione alle fermate», ovvero i vari capolinea come la stazione di Pistoia e i centri abitati più numerosi come quelli della Valdinievole e Quarrata. Per questo non si esclude di coinvolgere di nuovo le associazioni di volontariato, così come la Consulta degli studenti per promuovere un questionario tra i ragazzi sulle loro effettive esigenze di mobilità.

Il distanziamento resterà fondamentale anche all’interno delle scuole e nonostante il vissuto di un anno persistono nodi da sciogliere. Marzia Niccoli, referente sull’edilizia scolastica provinciale, li indica nel Liceo Salutati e nell’Istituto Pacini. Due tra le scuole con più iscritti della provincia, per cui già l’anno scorso la Provincia aveva affittato spazi rispettivamente alla chiesa di San Pietro di Pieve a Nievole e al seminario vescovile. Niccoli sembra ottimista su una soluzione, che probabilmente sarà ancora esterna, in tempo per il primo giorno di scuola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa