Italia
Lavori all’autostrada dell’acqua È andata benino, disagi contenuti
Abbassamenti di pressione sia a Pistoia che nella Piana ma senza particolari criticità. Oggi la conclusione dell’intervento
Tiziana Gori
pistoia. Fino alla sera i disagi sono stati contenuti. Cali di pressione sì, soprattutto per chi abita ai piani alti dei condomini, ma non rubinetti all’asciutto. Era il risvolto peggiore temuto dei lavori che Publiacqua ha deciso di eseguire dal 9 all’11 agosto. C’era da sostituire, infatti, parte della conduttura dell’autostrada dell’acqua con una più moderna, e si è scelto di farlo in un periodo dell’anno in cui parte della popolazione è in ferie e i consumi sono ridotti. Nondimeno, si dava per scontato un certo disagio, e da giorni era stata attivata un’unità di crisi nella sede della protezione civile dell’Area metropolitana. Con i prefetti di Firenze, Pistoia e Prato, i sindaci dei Comuni interessati, i vigili del fuoco e la struttura maxiemergenze dell’Asl Toscana Centro. Il tutto considerate le temperature torride previste in questi giorni.
A Pistoia è stata spinta al massimo la produzione delle risorse locali dai pozzi di Pontelungo e dalle centrali di Prombialla e Gello, in previsione di abbassamenti di pressione in tutti i distretti idrici della parte di città a sud dell’autostrada (Bottegone, Bonelle, Ramini, Nespolo, Chiazzano) . Osservate speciali anche Quarrata, Agliana e Serravalle.
I lavori per mettere in funzione la nuova condotta tra l’impianto di potabilizzazione dell’Anconella e i principali centri dell’area metropolitana, sono iniziati con la chiusura della tubazione alle 22 di lunedì. Subito dopo via al taglio delle vecchie condotte e al montaggio dei pezzi di raccordo. L’unica sofferenza, nella notte, si è registrata al Sodo, a Firenze. Poi a Campi Bisenzio. Dalle 6, con l’incremento dei consumi, abbassamenti di pressione in varie zone del Pratese (prima Galciana e Mezzana, poi Chiesanuova, via Ciliani e viale Galilei) . Nella mattina nessun problema di rilievo nella Piana pistoiese e in città, come confermato dagli stessi amministratori locali: «So di qualche disagio ai piani alti di alcune palazzine senza autoclave», dice Federico Gorbi, vicesindaco di Serravalle.
«Non mi risultano particolari problemi», gli fa eco Luca Benesperi, sindaco di Agliana. Stessa risposta da Quarrata. Alle case popolari di Bottegone, dove Publiacqua ha posizionato una delle autobotti, i residenti che si avvicinato con taniche di plastica fanno scorta per il pomeriggio e la notte successiva (stanotte, ndr) ma fino al primo pomeriggio segnalano solo abbassamenti di pressione. Il disagio c’è, ma al momento contenuto. Si teme per le ore successive, quello sì. Soprattutto se i lavori non si chiuderanno entro la mattinata di oggi.
E in centro? Solo abbassamenti di pressione: «Non si è formato il ghiaccio nel freezer», dice sorridendo una barista.
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