Attenzione
Chiazzano sorride strada senza buche
Presto al via il risanamento che costerà 180mila euro Nello stesso tempo asfaltata anche la via del cimitero
Tiziana Gori
pistoia. Anni di imprecazioni e “smoccolamenti” vari nel passare lungo via di Chiazzano, soprattutto nel tratto tra il ponticino e la chiesa vecchia. Poi raccolte firme e incontri con gli assessori (da un a giunta all’altra).
Dal 5 agosto un punto di riferimento c’è. Il Comune ha approvato il progetto esecutivo per il rifacimento di via di Chiazzano, snodo viario di piena campagna ma trafficato da chi scende dalla via Toscana per dirigersi a Bottegone e viceversa. Attraversato giornalmente (nonostante i cartelli di divieto all’imbocco di via Toscana) anche dai tir diretti ai vivai della zona.
Ieri è stata pubblicata sull’albo pretorio la determina a contrarre: si cerca una ditta per l’affidamento dei lavori di risanamento per il tratto di via di Chiazzano che va dalla chiesa vecchia al numero civico 1037 (all’altezza del ponticino di Badia a Pacciana). Costo dell’operazione: 180mila euro.
La scelta del contraente avviene mediante affidamento diretto, tramite la piattaforma telematica Start, valutando le offerte di almeno due contraenti. A Palazzo di Giano i più ottimisti sperano di eseguire l’intervento di risanamento a inizio autunno. Complici precedenti promesse che non ha potuto mantenere, l’assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei impugna lo sterzo sulla direzione della prudenza: «Piacerebbe, ma sappiamo come vanno le cose con la burocrazia. Poi entriamo in autunno e nella stagione delle piogge. Io lo spero, comunque garantisco ai residenti di Agliana, Chiazzano, Badia, Bottegone, che i lavori saranno fatti entro la primavera. È una promessa che mi sono fatto: togliermi tutte “le rogne” prima delle elezioni. Via di Chiazzano è una di queste, poi ci sono strade ancora più importanti come viale Adua, via Dalmazia e via Guicciardini, che sarà interessata da un’opera di risanamento uguale a quella di via di Chiazzano». Sono manti stradali troppo usurati. Si andrà a togliere almeno 50 centimetri di spessore, per creare un sottomanto di sassi grandi, sassi piccoli e binder. Poi uno strato di catrame in grado di reggere all’usura del tempo e al passaggio di mezzi pesanti.
Contestualmente a via di Chiazzano Bartolomei conta di poter asfaltare la stradina vicinale che porta al cimitero accanto alla chiesa. «Dovremo riparlare con il parroco e la Pro loco. La strada e la parte più vecchia del cimitero sono della parrocchia, la parte nuova del Comune. Spesso si rompe la tubazione sotto la strada. È vecchia, va sostituita. Anche in questi giorni manca l’acqua al fontanello. Domani (oggi, ndr) interverremo, ma andrebbe cambiato tutto il tratto di tubazione. Un primo accordo con la Pro loco vedeva loro disponibili ad accollarsi le spese dei servizi sotto strada, mentre noi ci occuperemmo dell’asfaltatura. Che sarebbe fatta contestualmente al risanamento di via di Chiazzano».
Alcuni residenti segnalano il problema delle lampade votive spente nella parte vecchia: «Questa – spiega Bartolomei – è un altro annoso problema tra noi e la parrocchia, che andrebbe risolto. L’impianto elettrico è stato fatto da un parrocchiano. Gli uffici comunali hanno bisogno della certificazione di un tecnico che attesti che è a norma. A quel punto potremmo accendere le lampade».
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