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Giani chiude la Festa dell’Unità e ribadisce: vaccino unica soluzione

Valentina Vettori
Giani chiude la Festa dell’Unità e ribadisce: vaccino unica soluzione

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Valentina Vettori

pistoia. Campagna vaccinale anti Covid sulle spiagge per i giovani, vertenza Gkn, progetti toscani da finanziare con il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ma anche consigli di coalizione per tornare a vincere nei comuni persi con le passate tornate elettorali. Sabato sera, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha chiuso simbolicamente la festa regionale dell’Unità di Santomato (ieri sera a portare i suoi saluti è stato il ministro del lavoro Andrea Orlando) dopo una giornata trascorsa a Follonica per la campagna di vaccini in spiaggia pensata per i ragazzi.

«Sono stati oltre duemila i giovani vaccinati nel camper della Regione – dice Giani – con la presenza di ragazzi del 2009. Un segnale bellissimo, che insegna molto anche agli adulti, specialmente gli over 60, la cui adesione alla campagna è molto minore».

Ma quella di Santomato, per Giani – intervistato da Fabio Galati, caporedattore di Repubblica Firenze – è stata l’occasione per ribadire il suo supporto al green pass obbligatorio, sottolineando come questa strategia abbia «rappresentato un importante incentivo alla vaccinazione, che poi è l’unico strumento per riconquistare davvero la libertà».

La serata, è stata anche l’occasione per parlare di economia in Toscana, con i buoni dati dell’export in settori come tecnologia e sviluppo, dove secondo l’Irpet «tra aprile e giugno – dice Giani – si è registrato un incremento del 14 per cento».

Inevitabile, poi, un passaggio sulla delicata vertenza dei 422 lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio, licenziati in tronco e in presidio permanente ormai da settimane: «Ci aspetta un autunno caldo, – e con il governo dobbiamo mettere in campo tutti gli strumenti possibili per prevenire altri casi simili a quello del fondo di investimento inglese che, pur non avendo alcun problema, ha deciso di chiudere lo stabilimento produttivo. Episodi del genere sono inaccettabili, e in vista dell’autunno dovremmo predisporre tutte le misure necessarie a impedire atti di questo genere».

Giani, incalzato dalle domande di Galati, si sofferma anche sui progetti da finanziare attraverso le risorse del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza che per la Toscana prevede 12 miliardi. A partire dal progetto per il contrasto all’erosione delle coste toscane e dal People mover, il collegamento veloce tra la nuova stazione per l’alta velocità e l’attuale stazione. Ma anche l’ampliamento della banda ultra larga con il progetto Digital Tuscany. «Abbiamo poi deciso di puntare – prosegue Giani – su interventi di risanamento sismico delle strutture sanitarie e ospedaliere che hanno bisogno, mentre abbiamo già visto come il progetto del metro treno tra Firenze e Prato rimanga escluso dal Pnrr a causa delle tempistiche, poiché non potrà risultare esecutivo entro il 2022».

Infine, un passaggio sulla strategia di costruire vaste coalizioni in vista dei prossimi appuntamenti amministrativi: «Dai riformisti più spinti alla sinistra, il Pd deve essere il soggetto dialogante che permetta di unire le diverse anime politiche e partitiche. Senza dimenticare l’assoluta necessità di individuare il candidato giusto, che non necessariamente deve appartenere al Pd».

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