Il Tirreno

Pistoia

località “il colle” 

Auto bruciate e case evacuate paura per l’incendio a Catena

Tiziana Gori
Auto bruciate e case evacuate paura per l’incendio a Catena

Il rogo, partito forse da un canneto, si è esteso rapidamente a causa del vento Danni al giardino della scuola materna, le famiglie allontanate da via di Seano

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Tiziana Gori

quarrata. «Penso di essere stato il primo a dare l’allarme e chiamare i vigili del fuoco. Ho visto il fumo, ho sentito i crepitii delle piante che bruciavano nei campi. Sono uscito e ho scorto le fiamme». Mario Bini ha la casa nelle vicinanze della scuola materna di Catena: «Sono arrivato sino a lì e ho visto le fiamme lambire i dintorni del giardino. M’è presa paura. Dopo aver chiamato il 115 ho portato via il cane e le auto da casa mia».

I 150 metri del tratto di via Seano più direttamente interessati dalle fiamme che sopraggiungevano a gran velocità dai campi retrostanti sono stati resi inaccessibili dai carabinieri che, insieme a Vab, vigili del fuoco e protezione civile di Quarrata, hanno allontanato le persone che abitano in zona.

Vasto incendio ieri pomeriggio in località “Il Colle”. Il bilancio è amaro: tre ettari e mezzo di campi, oliveti, vigneti e zona boscata tra via di Seano, via San Michele e via del Pozzo, andati in fumo. I residenti (cinque-sei famiglie) hanno potuto far ritorno a casa dopo alcune ore: «Nel caso fossero state dichiarate inagibili a causa del fumo – afferma Marco Mazzanti, sindaco di Quarrata – eravamo pronti a mettere a disposizione la Sala Zampini al Polo tecnologico».

L’allarme è partito intorno alle 13, 30. Si presume che l’incendio sia divampato da un canneto, ma le cause del rogo sono in corso di accertamento da parte dei periti dei vigili del fuoco. «Con il forte vento di oggi (ieri, ndr) – spiega Mazzanti – le fiamme si sono propagate rapidamente nei campi. Ha preso fuoco tutto: arbusti, alberi, erbacce, viti, olivi. Fino a lambire i giardini delle abitazioni, i capannoni e anche la scuola materna. Tant’è che sul posto si è diretta Lia (Colzi, ndr), assessora alla pubblica istruzione».

Per capire la velocità con cui si è esteso l’incendio bastano i numeri delle forze intervenute in via di Seano: sei squadre di vigili del fuoco da Pistoia e Prato con autobotti, dieci squadre della Vab (da Quarrata, Montale, Prato e Pistoia), più due elicotteri della Regione, ente che ha coordinato le operazioni di spegnimento.

Un numero così ingente di uomini e mezzi si è reso necessario, spiega il sindaco, anche per garantire la sicurezza dei residenti: «Il vento rendeva le operazioni difficili. Gli elicotteri hanno fatto numerosi passaggi, con getti continui di acqua tra via di Seano e la parte di oliveti e vigneti soprastante». I volontari della protezione civile quarratina sono andati a comprare cento bottiglie di acqua: «Era molto caldo, abbiamo cercato di dissetare sia gli operatori impegnati a spengere l’incendio che i residenti. Non è stato un bel momento – commenta Mazzanti – c’erano anziani e bambini».

Chi arrivava in via di Seano osservava con stupore coriandoli di cenere cadere davanti ai propri occhi, mentre le volute di fumo s’innalzavano in alto ed erano visibili a chilometri di distanza. Almeno un paio di auto sono andate a fuoco, e con esse anche qualche rimessa agricola. Parzialmente interessato dalle fiamme il giardino della scuola materna: «L’erba è bruciata, forse i locali si saranno impregnati di fumo ma non ci sono lezioni e nemmeno corsi estivi. Forse – dice Mazzanti – dovremo sostituire qualche gioco».

«Abbiamo chiuso tutte le finestre – racconta Annunziata Izzo, che abita nelle vicinanze – Non si respirava più dal fumo». L’incendio è stato domato in tre ore. Intorno alle 17 sono iniziate le operazioni di bonifica. Per la conta dei danni e per conoscere l’origine del rogo saranno necessari alcuni giorni.

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