Sicurezza
Val di Forfora, la Pro loco pronta all’esposto: buche troppo pericolose
Calamecca. In Val di Forfora alcune strade provinciali sono in condizioni disastrose e alcune buche che si trovano lungo le strade sono anche causa di pericolo, essendo profonde diversi centimetri.
Più volta parte della popolazione, soprattutto quella di Calamecca, hanno chiesto l'intervento della Provincia di Pistoia affinché risani la situazione ma per il momento è lettera morta. Forse stanchi di spendere “parole al vento”, il presidente della Pro loco di Calamecca Andrea Maggiani, oltre un mese fa ha preso carta e penna e ha scritto una pec all'Ufficio tecnico della Provincia di Pistoia e per conoscenza al presidente Luca Marmo. «In qualità di presidente dell'associazione Pro loco Calamecca e in rappresentanza del paese – si legge nel testo – chiedo urgentemente l'intervento della Provincia per il ripristino del manto stradale ammalorato in più punti della strada provinciale Sp38 Femminamorta-Calamecca. Sollecitata più volte l'amministrazione, ad oggi ancora non siete intervenuti, pertanto chiedo di conoscere la fase in cui si trova il procedimento e il termine entro cui dovrà concludersi. Se entro 15 giorni dalla ricezione della presente non verrà fornita alcuna risposta esaustiva, provvederemo a un esposto presso la magistratura a tutela dei diritti dei residenti di Calamecca e della Val di Forfora».
Per il momento non c’è risposta. «È per questo motivo – spiega Maggiani – che mi sono rivolto anche al difensore civile con un'altra pec. La sicurezza di alcune strade è davvero pericolosa e ci sentiamo abbandonati».
Gli fa eco Andrea Gaggini, barista di Calamecca che più volte ha fatto presente la situazione. «In effetti – spiega Gaggini – ci sono dei tratti in cui sono presenti delle buche profonde ed è anche una situazione di sicurezza. Noi conosciamo questa realtà ma se un motociclista dovesse percorrerle venendo da fuori, secondo me rischierebbe. In attesa che la provincia disponga di finanziamenti adeguati, auspichiamo che almeno una prima operazione per ripristinare la sicurezza venga portata avanti. È anche vero – conclude – che giorni fa sono stati visti alcuni operai a tracciare delle segnature per terra ma da allora non ne sappiamo niente». Il presidente della Pro loco di Calamecca Maggiani lamenta anche il fatto di sentirsi abbandonato, come Val di Forfora, anche per il decoro della sentieristica.
Carlo Bardini
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