Sicurezza
Calci e pugni agli agenti della polfer, arrestato 30enne
Carobbi Corso (Sap): necessario che il governo dia la possibilità di usare il taser
PISTOIA. Il controllore l’aveva trovato senza biglietto. Una volta arrivati alla stazione di Pistoia, ha chiesto l’intervento della polfer, la polizia ferroviaria, perché il trentenne aveva alzato la voce e usato toni minacciosi nei suoi confronti. Ma con gli agenti di polizia i toni non si sono attenuati. Anzi. Pomeriggio movimentato quello di mercoledì alla stazione di Pistoia, con due agenti refertati al pronto soccorso e il Sap (Sindacato autonomo di polizia) che interviene auspicando a breve la dotazione di taser al personale in servizio.
Durante il viaggio in treno un trentenne di nazionalità nigeriana era stato trovato senza biglietto dal controllore, che una volta giunti a Pistoia ha chiesto l’intervento della polfer per i toni, sembra, minacciosi, usati dal giovane. Ma anche con l’intervento della polizia la tensione non si è attenuata. Il trentenne ha colpito con calci e pugni gli agenti, in una colluttazione che ha richiesto l’intervento delle volanti della questura. L’uomo è stato bloccato e dichiarato in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Due agenti della polfer sono andati a farsi medicare al pronto soccorso del San Jacopo. Ieri mattina, durante la direttissima al tribunale di Pistoia il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Pistoia per il 30enne nigeriano.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.40572029:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.40572029:1654864064/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Sull’aggressione ai poliziotti della polfer è intervenuto con una nota il segretario del Sap, Andrea Carobbi Corso. «Adesso basta – dichiara Carobbi Corso – Ancora una volta, si poteva, e si dove evitare che i colleghi, durante la normale attività di prevenzione, rimanessero feriti. Invece è accaduto che ieri (mercoledì, ndr), nel pomeriggio, nei pressi della stazione di Pistoia alcuni poliziotti della polfer siano rimasti feriti durante un controllo a un soggetto. Bastava che il personale in divisa avesse in dotazione il taser e, con ogni probabilità, non sarebbe accaduto nulla di tutto ciò». Da troppo tempo, continua il Sap, si parla della dotazione «di questo importantissimo strumento per la tutela dell’operatore di polizia, ma anche del cittadino, ma, purtroppo, chi opera su strada non ne ha ancora la disponibilità. Con la dotazione dei taser, e l’utilizzo delle telecamere sulle divise e negli uffici, si eviterebbero strumentalizzazioni di ogni genere, salvaguardando, peraltro, l’operato delle forze dell’ordine. Si eviterebbe, anche, che il personale in divisa fosse messo in soggezione ogni qual volta si trova ad affrontare situazioni particolari. Siamo noi che subiamo le aggressioni mentre lavoriamo, e qualcuno deve intervenire, ma c’è chi ancora parla di numeretti». Carobbi Corso auspica che alla dichiarazione del ministro Lamorgese di voler dotare le forze di polizia di taser «seguano presto i fatti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
