Sicurezza
Emergenza sangue sindaco e consiglieri danno l’esempio e vanno a donare
L’appello lanciato dal Centro trasfusionale di via del Ceppo Il direttore Berretti: «Venite, interventi chirurgici a rischio»
Vanessa Vannacci
PISTOIA. L’agosto è da sempre il mese più difficile. Ma per capire la grave situazione in atto basta un clic. Andando sulla pagina web “Meteo del sangue” delle Regione Toscana si può vedere che anche i gruppi sanguigni più comuni, come lo 0 positivo o l’A positivo, ancor di più, siano classificati con la scritta emergenza, in nero. Per non parlare di quelli con rh negativo, sempre in continuo deficit.
Da qui l’appello che arriva da alcuni consiglieri comunali e dal sindaco di Pistoia a donare il sangue prima di partire per le vacanze. E per dare l’esempio ai loro concittadini e non, hanno dato vita all’iniziativa di presentarsi loro stessi, ieri mattina, al centro trasfusionale di via del Ceppo, per donare.
Quasi tutti i consiglieri comunali presenti non erano alla loro prima volta: sono donatori periodici e conoscono bene il centro, dove le associazioni Fratres e Avis si occupano dei donatori seguendoli nel loro percorso. C’erano, oltre al sindaco Alessandro Tomasi, Fabio Raso, Emanuele Gelli (promotore di questa iniziativa) Walter Tripi, Francesco Pelagalli, Antonella Coppi e Federica Bonacchi. Quest’ultima ieri mattina era alla sua prima donazione di sangue.
«Devo ringraziare Emanuele – ha spiegato – che mi ha coinvolto in questo atto di generosità, che faccio solo ora, a 46 anni. Avrei voluto farlo prima. L’indecisione genera la morte del rapporto umano: non bisogna dire lo farò, vedrò, ma usare il presente».
Presenti al Centro trasfusionale, tra gli altri, la coordinatrice infermieristica Moira Arcangeli, il direttore dell’area infermieristica pistoiese Paolo Cellini e la direttrice del presidio opspedaliero Lucilla di Renzo.
Luciana Morelli, ausiliaria che lavora al centro trasfusionale da 23 anni, conferma come agosto sia uno dei mesi peggiori, ma anche come il Covid abbia prodotto un effetto molto positivo sul fronte della solidarietà: tante le telefonate arrivate in questo periodo da persone positive che avrebbero volentieri donato il loro plasma.
Il Centro trasfusionale è aperto ai donatori tutte le mattine (compreso alcune domeniche), dalle 7 alle 12. La prima volta verrà fatto solo un prelievo, dopodiché, se le analisi saranno ok, si potrà diventare donatori.
Il direttore della struttura è il dottor Daniele Berretti.
«A oggi – spiega – la Toscana ha avuto una riduzione della raccolta di globuli rossi del 13,1 per cento. Per quanto riguarda la situazione di Pistoia e della Piana, l’andamento del 2021 non è poi molto diverso da quello dell’anno precedente: le sacche trasfuse nel 2020 sono state 320, ad ora sono 301. Nel primo semestre del 2020 sono state raccolte 5.162 sacche, di cui 3.341 di globuli rossi e il resto di plasma; nello stesso periodo di quest’anno 3.634 sacche di globuli rossi. Ma a oggi, nonostante il leggero aumento, abbiamo tanti interventi chirurgici che sono stati bloccati per la mancanza di sangue. Per questo è importante che i donatori vengano e continuino a donare, e soprattutto, in un’ottica di lungo raggio, che ci siano donatori più giovani, visto che l’età media è abbastanza alta». —
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