Attenzione
Ecco il regolamento per la tutela del verde pubblico e privato
Tra le disposizioni quella che tutela gli alberi monumentali e di “particolare pregio” e una che impone una nuova piantumazione per ogni taglio
pistoia. Il Comune di Pistoia ha un regolamento per la “Tutela e conservazione e gestione del verde comune”. Appena approvato, da ora in poi sarà il documento di riferimento per la gestione e la pianificazione degli spazi verdi urbani, pubblici e privati, centrali e periferici.
«Questo regolamento, atteso da tempo, è un passo avanti importante perché disciplina, in modo organico, regole e normative sul settore del verde urbano, sia pubblico che privato – ha sottolineato Alessio Bartolomei, assessore al verde pubblico – Si tratta di uno strumento fondamentale, quindi, tanto per i cittadini quanto per gli operatori di questo settore, intorno al quale si sta registrando un crescente interesse da parte della cittadinanza. In questi ultimi anni sul verde abbiamo lavorato in modo intenso, serio e proficuo, assumendo un agronomo, rafforzando il reparto giardini del cantiere comunale e attivando un accordo quadro per le manutenzioni. Oggi il tutto sarà organicamente disciplinato mediante questo innovativo regolamento».
Suddiviso in 84 articoli, il regolamento si pone l’obiettivo prioritario di garantire la buona conservazione del verde esistente e migliorare le condizioni di crescita degli alberi, tenendo alta la qualità ambientale e paesaggistica. C’è, poi, la volontà di definire norme di comportamento chiare nell’uso delle aree verdi pubbliche al fine di ridurre i rischi dovuti alla frequentazione, ma anche di razionalizzare gli oneri di gestione e i costi a carico della collettività. E ancora, ridurre i contenziosi che scaturiscono dalla presenza degli alberi e prevedere sanzioni per i trasgressori.
Prima di essere approvata, e quindi discussa dalla commissione consiliare competente, la proposta di regolamento è stata inviata a una serie di soggetti esterni, al fine di recepire eventuali suggerimenti e proposte di integrazione, poi effettivamente giunte dall’Ordine dei dottori agronomi e forestali, dalla Lega italiana protezione uccelli e dalla sezione locale di Italia nostra onlus.
Dopo aver definito le tipologie di verde (come parchi urbani, verde storico, verde attrezzato di quartiere, verde pertinenziale e altro), il nuovo regolamento pone l’accento sugli “alberi monumentali” e individua un’ulteriore categoria, quella degli “alberi di particolare pregio”. Questi, di proprietà privata, saranno censiti e soggetti a particolare tutela, così da essere valorizzati.
Prevista la compensazione ambientale per taglio degli alberi privati: l’abbattimento di ogni esemplare dovrà essere compensato con sostituzioni oppure economicamente, anche dove non sussistono vincoli di natura monumentale o paesaggistica. —
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