Il Tirreno

Pistoia

via libera della prefettura 

In arrivo a giorni 24 richiedenti asilo nell’ex albergo di San Marcello

C.B.

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San Marcello. È dallo scorso febbraio che se ne parlava. Sembrava quasi lettera morta ormai. Poi, martedì, l’annuncio in consiglio comunale da parte del vicesindaco Roberto Rimediotti: i profughi all’hotel Giardini di San Marcello arriveranno i primi di agosto.

L’amministrazione comunale guidata da Luca Marmo ha avuto l’informazione dalla prefettura di Pistoia: saranno in totale 24 richiedenti asilo provenienti da varie strutture di accoglienza situate nella nostra provincia.

«Siamo stati avvertiti dalla prefettura – ha detto Rimediotti durante le comunicazioni di martedì pomeriggio – che è terminato l’iter autorizzativo, con esito positivo, e di verifica della struttura dell’ex Hotel Giardini, che è destinato ai profughi. Per cui l’attività di questo centro comincerà i primi di agosto, fino ad arrivare, dopo metà mese, a 24 persone, che è il massimo della capienza del centro. Si tratta di persone che vengono da altri centri della provincia e che per motivi amministrativi (perché sono scadute le convenzioni con questi centri e con i loro gestori) la prefettura sposta in questo nuovo centro. Sono persone che si trovano in Italia da diversi anni, tre o quattro – prosegue Rimediottti – e questo vuol dire che il problema della lingua e dell’abitudine al nostro modo di vita non è così pressante. Ci sono però altri problemi, legati al fatto che queste sono persone che vivono da tempo in altre situazioni, hanno legami e quindi per certi versi bisogna considerare anche il loro malessere di essere trasferiti da un posto a cui si erano abituati a un altro che non conoscono. L’amministrazione farà tutto il possibile, come si è sempre detto, affinché questa presenza non sia, per quanto possibile, fonte di disturbo per la popolazione, ma, anzi, sia un’occasione di integrazione e di incontro e questi muovi ospiti siano ben accolti da tutti. Faccio un appello – conclude il vicesindaco – perché questo lo sia».

A gestire il nuovo centro di accoglienza sarà la Cooperativa “Dasy” di Salerno.

L’arrivo dei richiedenti asilo, già da febbraio, ha destato qualche malumore tra la popolazione, sfociato in una petizione lanciata da Venusia Ducci, capogruppo di minoranza di “Futuro civico”, che ha raccolto circa a 500 firme.

«Sarà nostra cura attivarci con la cooperativa è con il territorio per far sì che il processo di integrazione si compia nel migliore dei modi nell’interesse e dei cittadini e dei richiedenti asilo» ha scritto ieri Marmo su Fb, precisando che il comune di San Marcello Piteglio sarà escluso dai prossimi bandi della prefettura per nuove strutture. —

C.B.

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