Sicurezza
Pronto il ponteggio per sostenere le mura a rischio crollo
PISTOIA. Da alcuni giorni sul viale Arcadia, addossato al tratto di mura urbane rimasto in piedi dopo il rovinoso crollo del 6 settembre scorso, è stato installato un grosso ponteggio metallico. Pochi giorni prima ai piedi del tratto di mura erano state realizzate delle grandi gettate di cemento.
Di che si tratta? Della prima fase dell’intervento che dovrebbe servire a mettere al sicuro quel tratto delle mura, che – basta osservarlo con attenzione – pende pericolosamente verso il corso della Brana, quindi dalla parte opposta rispetto al viale Arcadia. L’intervento complessivo costa 113mila euro e a realizzarlo è la Cenci Costruzioni Edili di Scandicci, su progetto della Sertec sas di Firenze, una società specializzata in questo genere di interventi. L’intera operazione era stata descritta sul “Tirreno” del 20 febbraio scorso.
In sostanza, le verifiche fatte fare dall’amministrazione comunale subito dopo il grande crollo del settembre scorso, hanno consentito di mettere in luce un punto: la vera emergenza in questo momento non è quella legata alla necessità di un consolidamento del tratto di mura che corre lungo viale Arcadia, quanto piuttosto impedire nuovi crolli nel tratto a monte della gigantesca ferita che si è già aperta nella cortina muraria. Il muro, come detto, pende infatti in modo vistoso verso la scarpata sottostante.
Il risultato si conta di ottenerlo montando intanto il ponteggio che adesso si può vedere aderente alle mura. Saranno quindi realizzati quattro contrafforti, sempre in metallo e ancorati a terra, che avranno il compito di sostenere altrettanti telai metallici a “L”, i quali a loro volta “agganceranno” dall’esterno la parte superiore delle mura, sostenendole in modo da evitare nuovi crolli.
Con quest’ingombrante ma – si spera – efficace armatura, il tratto di mura urbane dovrebbe rimanere in piedi il tempo necessario per consentire al Comune di progettare un intervento definitivo di risanamento. Uno dei tre progetti del Comune premiati tre giorni fa con l’erogazione di 39 milioni dal ministero si occupa tra l’altro proprio del parco delle mura urbane. —
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