Sicurezza
Green Pass, scatta la corsa a vaccinarsi
Venerdì balzo del 68 per cento delle prenotazioni al polo della Cattedrale ex Breda In provincia 28 i nuovi casi in maggioranza sotto i 40 anni
PISTOIA. Effetto “Green Pass” anche a Pistoia: in due soli giorni si sono moltiplicate le prenotazioni ai centri di vaccinazione, evidentemente per il timore di non riuscire ad ottenere, entro breve, il lasciapassare verde indispensabile – secondo l’ultimo decreto del governo Draghi – per sedersi al ristorante al chiuso o per godersi una serata di cinema, un concerto o uno spettacolo teatrale.
I numeri forniti dall’Asl Toscana Centro riguardano il solo polo vaccinale della Cattedrale ex Breda, il principale di Pistoia, ma sono comunque estremamente significativi. Se la scorsa settimana il ritmo di prenotazioni al giorno era di 1.110, nella giornata di venerdì 23 luglio si sono precipitati a prenotare una dose in 1.867 persone. Fatti i conti, sono 757 in più, con una crescita del 68 per cento rispetto alla media. Non sono al momento disponibili i dati del secondo polo vaccinale pistoiese, quello allestito al circolo Mcl di San Biagio, ma nulla autorizza a pensare che anche lì non si stia vivendo un clamoroso aumento delle prenotazioni.
Per la cronaca, le vaccinazioni nell’area pistoiese dell’Asl Toscana centro hanno toccato ieri il numero di 108.146 cicli completi (cioè prima e seconda iniezione, ad eccezione del vaccino Johnson & Johnson che è monodose), mentre i vaccinati con solo la prima dose sono a quota 147.601.
Venendo all’andamento dell’epidemia, anche ieri non si sono registrati decessi. I nuovi casi sono stati 28: tre in più rispetto a venerdì ma comunque ancora ben sotto rispetto al picco settimanale, che si è registrato giovedì 22 con 45 nuovi infettati. Come accade già da diverso tempo, la maggioranza di queste persone sono giovani: 7 sono minorenni, 9 tra i 19 e i 34 anni, altri 4 tra i 35 e i 39. Detto in altri termini, più di sette casi su dieci hanno meno di 40 anni. E siccome in media l’effetto del virus è più leggero sui più giovani, continua la (relativa) bassa pressione sugli ospedali. Al San Jacopo, ieri, una dimissione e un ricovero nel reparto di isolamento, che continua quindi ad ospitare nove malati. Uno, invece, è ricoverato (già da alcuni giorni) in terapia intensiva. —
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