Il Tirreno

Pistoia

Acqua Silva raddoppia, nuovo magazzino: ora il via libera in consiglio comunale

Fabio Calamati
La preparazione di un carico di bottiglie di acqua minerale
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La preparazione di un carico di bottiglie di acqua minerale

Il grande potenziamento dello stabilimento di Pracchia potrebbe portare anche nuovi posti di lavoro in montagna 

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PISTOIA. Buone notizie per una delle aziende storiche del territorio pistoiese, la Sorgente Orticaia srl, quella che imbottiglia l’”Acqua Silva”. Nel consiglio comunale del 26 e 27 luglio prossimi sarà portata all’approvazione definitiva la variante urbanistica per consentire l’ampliamento dello stabilimento di Pracchia. Un’operazione da tre milioni di euro, che consentirà alla società guidata dall’amministratore delegato Alessandro Puccetti di costruire, a fianco dell’attuale stabilimento, un grande magazzino da 2. 200 metri quadri di superficie utile, dove potranno essere stoccate migliaia e migliaia di bottiglie appena prodotte.

Un passo avanti decisivo per un’azienda che a tutt’oggi sforna in media 50mila bottiglie all’ora e da anni ormai sta crescendo per livelli della produzione e fatturato. Come spiega il progetto del magazzino, la società «a seguito di nuove ricerche finalizzate alla individuazione di sorgenti, ha ottenuto la autorizzazione per lo sfruttamento di nuovi pozzi posti in località “Casetta del Faldo”». Inoltre «la richiesta sul mercato di acque imbottigliate è in costante crescita e la realizzazione del nuovo magazzino consentirebbe una migliore organizzazione del ciclo produttivo e di distribuzione». In pratica il nuovo magazzino consentirebbe di stoccare le grandi forniture, soprattutto quelle destinate ai supermercati, senza che questo rubi spazio prezioso all’interno dello stabilimento.

Tra l’altro «la realizzazione del magazzino, oltre ad avere una ripercussione sul piccolo abitato di Pracchia con l’assunzione di nuovo personale, per la riorganizzazione del nuovo ciclo produttivo, è in grado di garantire un importante presidio su di un territorio come quello della montagna pistoiese, che risulta interessato da un progressivo stato di abbandono».

L’esigenza c’era da anni. Per questo la Sorgente Orticaia srl si è mossa acquistando i terreni a fianco del proprio stabilimento. Al momento ci sono dei vecchi edifici residenziali, che verranno abbattuti per fare posto al moderno magazzino. Tutto, ovviamente, nel rispetto dei vincoli urbanistici e ambientali, visto che la zona dove sorge lo stabilimento dell’Acqua Silva è particolarmente significativo dal punto di vista naturalistico. Non a caso l’iter della variante urbanistica è iniziato nel lontano 2017, anche se la vera e propria richiesta della società a Palazzo di Giano porta la data del 15 aprile 2019. Nel frattempo il Comune ha raccolto tutti i pareri di chi aveva voce in capitolo (Regione, Provincia, Arpat, Soprintendenza, Genio civile, vigili del fuoco eccetera). La conferenza dei servizi è stata convocata a marzo ed ha dato esito favorevole, formalizzato due mesi dopo. Da lì sono partiti i termini per la presentazione di osservazioni, termini scaduti il 19 luglio per quanto riguarda gli aspetti ambientali. Nessuna osservazione è stata presentata, come sottolinea il dirigente comunale dell’urbanistica Giacomo Dardi.

Di qui il disco verde alla definitiva approvazione della pratica. –


 

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