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Pistoia

Tanta voglia di cinema sul maxi-schermo da stasera si accende «Presente italiano»

Elisa Pacini PISTOIA.
Tanta voglia di cinema sul maxi-schermo da stasera si accende «Presente italiano»

Dopo l’anteprima con il premio al regista Fasano, all’arena di Porta al Borgo c’è “Il cattivo poeta” con Castellitto

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Ritrovare l’aspetto sociale della visione di un film, rimettere al centro la sala, proponendo approfondimenti ed incontri con gli autori. Se questa è stata da sempre la “missione” di Presente Italiano, coraggioso festival di cinema che torna da stasera in città, sfidando la fruizione distratta del cinema a portata di clic e le disuguaglianze nel sistema di distribuzione, lo è ancora di più in questo momento. Adesso che le arene estive – come lo saranno quella “ufficiale” di Porta al Borgo per i film in concorso nel festival e quella “popolare” di Monteuliveto per gli omaggi al grande cinema italiano – tornano protagoniste dopo i tanti mesi di chiusura delle sale per l’emergenza sanitaria.

Michele Galardini, direttore artistico del festival, evidenzia la soddisfazione per aver allestito un programma (assai interessante) tutto in presenza. Che, dopo l’anteprima con il premio opera prima al regista de "Le Eumenidi" Gipo Fasano, andrà avanti ininterrottamente per dieci giorni, facendo di Pistoia la scenografia naturale di quell’ambizioso “polo attrattivo per il cinema” in cui Galardini ha sempre creduto. Una pazza idea? Forse, ma lo era anche sette anni fa, proporre in una città di provincia un festival cinematografico. Scommessa vinta da Galardini e dal suo giovanissimo staff di Promo Cinema.

«La prima edizione è stata un vero salto nel vuoto – ricorda il direttore artistico – ma io ho sempre avuto l’idea di un festival che resistesse al tempo. Il festival è cresciuto grazie a tanti supporti tra cui quello fondamentale dei ragazzi del Liceo artistico Petrocchi. A loro si devono le bellissime locandine e il racconto per immagini del festival, grazie alla troupe nata tra i banchi di scuola“A&M”».

Il festival pistoiese, realizzato grazie al contributo della Fondazione Caripit, cala subito gli assi visto che, da stasera a sabato 17 luglio, verranno proiettati all’Arena di Porta al Borgo i film in concorso (inizio ore 21,30). Si parte con l'atteso “Il Cattivo poeta” di Gianluca Jodice con Sergio Castellitto nei panni di Gabriele D’Annunzio. Domani di scena Castellitto junior, regista esordiente da David di Donatello, con i suoi “I Predatori”.

Giovedì tocca a “Le Sorelle Macaluso” di Emma Dante assoluta star agli ultimi Nastri d’Argento. Venerdì c'è “Il buco in testa” di Antonio Capuano e sabato il documentario pluripremiato al Festival di Venezia 2020, “Guerra e Pace” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti.

Da domenica 18 il tuffo nel passato, con doppi appuntamenti giornalieri alla Libreria “Lo Spazio” e le proiezioni serali a Montuliveto per omaggiare Polanski, Martone ma anche due registi legati a Pistoia come Mauro Bolognini e Liliana Cavani. Pioniera delle donne dietro la macchina da presa, 50 anni fa la Cavani girò a Pistoia "L'Ospite" raccontando i malati psichici dai corridoi delle Ville Sbertoli.

Giovedì 22 la presentazione del libro “Liliana Cavani. Il cinema e i film” chiuderà la rassegna. Il "Bolognini day" sarà martedì 20 luglio, partendo dal libro “Venticinque soliste per un coro. Le attrici di Bolognini” si arriverà alla proiezione del film “Ci troviamo in galleria”. —



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