Gioco
Cinquemila spettatori all’Abetone per il campionato mondiale di enduro
Per tre giorni 140 atleti si sono impegnati nell’unica tappa italiana L’assessore Bacci: «Spero in un appuntamento fisso»
ABETONE. Lo scorso fine settimana Abetone ha fatto centro, ospitando l’unica tappa italiana del campionato mondiale di enduro estremo che ha preso il nome di “AbeStone”. Una manifestazione sportiva unica nel suo genere che ha visto impegnati 140 atleti ed oltre 5000 presenze di appassionati spalmate dal venerdì alla domenica, giorno effettivo della gara. I percorsi scelti erano quelli che si dipanano nella Val di Luce e nella parte di Abetone gestita dalla Saf come ad esempio l’Ovovia. «Per il nostro Comune – ha spiegato l’assessore Gabriele Bacci – la presenza di questo evento è stata una promozione davvero eccezionale. L’unica tappa italiana di questo sport che ha richiamato ad Abetone 140 atleti provenienti da tutto il mondo. Una manifestazione che ha richiamato migliaia di spettatoti e da una prima stima, ma crediamo di stare bassi, erano presenti circa 5000 persone. Dobbiamo ringraziare il pilota Michele Bosi ed il suo staff, che per questa occasione si è trasformato in organizzatore ed è riuscito a dare vita a qualcosa di eccezionale». Il venerdì ed il sabato sono state due giornate nei quali si sono svolte le gare di eliminazione e nel pomeriggio di domenica, a partire dalle 14, la gara vera e propria che ha visto impegnati i rimanenti 50 migliori atleti con un percorso di 40 km. «Il maggiore sponsor della gara – prosegue Bacci – è stata Redbull e questo significa molto per il nostro territorio, al livello promozionale, perché Abetone sarà conosciuto attraverso i passaggi che avverranno su Redbull. tv. Per tutti e tre i giorni le associazioni del territorio hanno cooperato perfettamente per la riuscita della manifestazione e questo è un ottimo segno di coesione». Insomma il Comune di Abetone-Cutigliano è davvero orgoglioso di aver potuto essere ospite di questo campionato mondiale. «Sperimentare queste prove di turismo– conclude Bacci – e vedere un immediato riscontro di successo, va capire che è possibile investire in nuove forme di turismo, come lo sport, grazie ad un patrimonio ambientatale che ci caratterizza. Ed è per questo che l’impegno nostro è quello di cercare di capire come muoversi per far sì che non sia stato un caso isolato, ma possa diventare un appuntamento per il futuro». Ecco i tre vincitori della gara 1° Billy Bolt, 2° Manuel Lettenbichler e 3° Graham Jarvis. –
C. B.
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