Sicurezza
Alla Dynamo Camp di Limestre 180mila euro da “Che banca!”
La donazione servirà a garantire per un anno intero le attività di terapia in acqua e di arrampicata e percorso avventura a bambini e ragazzi gravemente malati
SAN MARCELLO. Terapia ricreativa in acqua, arrampicata e percorsi avventura, per aiutare gli oltre 1.800 bambini e ragazzi con patologie gravi o croniche che anche quest’anno vengono ospitati, assieme ai loro familiari, dalla Dynamo Camp onlus a Limestre. Attività queste che saranno finanziate grazie al sostegno di “CheBanca!”, attraverso l’iniziativa “Conto deposito 1%”, che prevedeva una donazione da parte dell’istituto di credito di una somma pari all’uno per mille degli importi vincolati dai suoi clienti sul conto deposito durante il periodo promozionale. Iniziativa che ha permesso di destinare alla struttura della montagna pistoiese 180mila euro.
«Vogliamo contribuire a creare una comunità inclusiva e solidale attraverso il sostegno a progetti che abbiano un impatto rilevante sul territorio in cui operiamo – spiega Lorenzo Bassani, direttore generale di CheBanca! – Un impegno per noi coerente con gli obiettivi di sostenibilità inclusi nel nostro piano al 2023. Da qui la scelta di sostenere Dynamo Camp, che da anni lavora per il diritto alla felicità di bambini e adolescenti malati e delle loro famiglie attraverso programmi di terapia ricreativa, con l’obiettivo di rafforzare il loro senso di fiducia con benefici nel lungo periodo».
La collaborazione tra “CheBanca!” e Dynamo Camp Onlus contribuirà alla realizzazione delle sessioni di terapia nel Camp di Limestre, che ospita gratuitamente bambini e ragazzi affetti da patologie gravi e le loro famiglie per periodi di vacanza e divertimento con assistenza qualificata. In particolare, attraverso la donazione dei 180mila raccolti l’istituto di credito contribuirà a finanziare due importanti attività ricreative.
Una è la terapia ricreativa in acqua. Spesso le piscine convenzionali non sono sufficientemente riscaldate per i bambini con patologie complesse, per i quali l’acqua fredda può generare crisi. Dynamo Camp, grazie a una vasca progettata e realizzata ad hoc e munita di scivoli per l’accesso con sedie da bagno per chi si muove in sedia a rotelle e una temperatura di 33 gradi, consente a questi bambini di godere del divertimento e degli stimoli positivi dell’attività a contatto con l’acqua.
L’altra è quella di arrampicata e percorso avventura: attività chiave offerta da Dynamo Camp, che oggi ospita la prima struttura in Europa completamente inclusiva perché accessibile anche ai bambini in sedia a rotelle, con assistenza di staff qualificato e formato. Un percorso in grado di infondere fiducia, motivazione e autostima.
«Grazie a “CheBanca!” per il sostegno a Dynamo Camp, attraverso il contributo alla realizzazione per tutto il 2021 di due tra le attività più apprezzate dai nostri ospiti, bambini con gravi patologie e le loro famiglie, che possono così vivere esperienze mai vissute o immaginate e ritrovare gioia e fiducia in se stessi» conclude Serena Porcari, presidente della Dynamo Camp onlus. —
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