La protesta
Solo tre bambini, chiuso l’asilo Il ministero non assegna le maestre
Pian degli Ontani. Solo tre bambini alla scuola dell'infanzia di Pian degli Ontani per il prossimo anno scolastico e il Ministero non assegna le maestre. Ergo, l'asilo nel paese della poetessa Beatrice non si farà, almeno che non entri in gioco il Comune di Abetone-Cutigliano e garantisca il suo mantenimento. Intenzione che, per altro, è confermata dall'assessore all'istruzione Gabriele Bacci. Ormai è da tempo che i numeri di iscritti alle scuole dell'infanzia sono risicati sulla montagna pistoiese e adesso siamo arrivati al dunque.
«Il Ministero non ha assegnato insegnanti per questa scuola – spiega il preside Carlo Rai – perchè ci sono solo tre bambini iscritti. Per altro inizialmente erano 4, ma un genitore, sapendo del numero bassissimo, ha trasferito suo figlio a Cutigliano. Almeno per il prossimo anno è questa la realtà, poi sarà rivista per i prossimi anni. Questi numeri sono davvero bassi. Così, anche nell'opinione emersa dagli organi collegiali, è stato deciso di puntare sull'infanzia di Abetone, sia perchè in questo caso sono sei iscritti e si può svolgere un orario di 40 ore settimanali, sia per la sua posizione geografica, a cui saranno assegnati i docenti necessari. D'altra parte – aggiunge – consideriamo pure che i nuovi entrati al primo anno dell'infanzia sono appena 25 in tutta la montagna. Si capisce che l'esempio di Pian degli Ontani è solo l'inizio. E' facile supporre che dal prossimo anno si parli anche della realtà di Piteglio». Le scuole dell'infanzia dell'Istituito Comprensivo di San Marcello sono una a Cutigliano, una a Piteglio, due a san Marcello, una a Maresca, una a Campo Tizzoro e l'ultima ad Abetone.
«Questa è la nostra soluzione – prosegue Rai – almeno che non scenda in campo il Comune e si accolli l'onere di mantenere aperta questa scuola. Credo che prossimamente ci sarà un altro consiglio comunale unitario dedicato alla scuola. Io ribadirò la necessità di ridisegnare i punti del servizio scolastico in base ai bacini di utenza e non a quelli geografici. E' l'unica soluzione per il futuro».
Ma non è detta l'ultima parola, perchè l'amministrazione comunale non si arrende. «Prima di tutto – spiega l'assessore Bacci – siamo contrari alla parola “chiusura”. La scuola è un servizio importante e noi cercheremo di tenere aperta l'infanzia di Pian degli Ontani. Proprio alcuni giorni fa abbiamo avuto un incontro con l'assessore regionale ed è emersa un’ipotesi di mantenimento o con finanziamenti diretti del Comune o con dei fondi europei. Ci stiamo lavorando». —
C.B.
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