Sicurezza
Palloncini bianchi per Luana nel suo compleanno virtuale
Gli amici hanno festeggiato al River Pub di Quarrata facendo un brindisi Toccante lettera della madre. Lanciato l’hashtag #tusorridisorridisempre
quarrata. Gli amici di Luana D’Orazio, la giovane operaia pistoiese morta il 3 maggio all’interno dell’Orditura Luana di Montemurlo, hanno festeggiato mercoledì sera quello che sarebbe stato il suo 23° compleanno al River Pub di Quarrata.
La serata è stata voluta dalla famiglia e dal fidanzato di Luana, Alberto Orlandi, che insieme agli amici più cari della giovane ha voluto ricordarla e lanciare un hashtag (#tusorridisorridisempre) che potrebbe diventare un logo per future campagna sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Su un maxi-schermo è stato proiettato un video con le foto di Luana e con la voce della madre che ha letto una lettera indirizzata alla figlia. Gli amici hanno fatto un brindisi e poi hanno liberato in cielo 23 palloncini bianchi.
Tutti indossavano le magliette con la foto di Luana e la commozione si è mescolata alla nostalgia per l’amica che non c’è più e che proprio al River Pub aveva passato tante serate in allegria.
Sul fronte delle indagini aperte dalla Procura di Prato sull’infortunio che è costato la vita a Luana D’Orazio, si attende il deposito della perizia disposta dal sostituto procuratore Vincenzo Nitti e affidata all’ingegnere Carlo Gini, in particolare sul funzionamento dell’orditoio sul quale stava lavorando Luana e sull’eventuale rimozione delle cautele anti-infortunistiche. Una circostanza che ormai viene data per acquisita ma che aspetta ancora la conferma dell’ufficialità. Il perito dovrebbe consegnare la sua relazione entro l’11 luglio, salvo proroghe dovute a complicazioni tecniche. Dalla lettura di quel documenti si saprà qualcosa di più sull’infortunio mortale. —
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