Gioco
Dalla Fondazione 16 milioni nell’anno della pandemia
PISTOIA. L’emergenza Covid ha condizionato anche l’attività della Fondazione Caripit nel corso del 2020. A testimoniarlo, le cifre del bilancio consuntivo che il 29 giugno ha avuto il via libera dall’assemblea dei soci, dopo essere stato approvato all’unanimità dal consiglio generale.
Un bilancio che registra l’erogazione di ben 16 milioni di euro, nel corso dell’anno, contro i 13 previsti nel documento programmatico.
«La pandemia esplosa nella scorsa primavera – ha sottolineato il presidente Lorenzo Zogheri presentando il consuntivo – ha caratterizzato in notevole misura l’attività erogativa della Fondazione nel corso dell’anno. Sono stati infatti subito stanziati circa due milioni di euro per iniziative indirizzate a potenziare il sistema sanitario, contrastare vecchie e nuove povertà aggravate dalla recessione, aiutare le scuole e il sistema economico e imprenditoriale locale, creare nuove opportunità di lavoro. Inoltre, con la prospettiva di alzare lo sguardo oltre la gestione delle necessità e delle urgenze quotidiane, già nell’ultima parte del 2020 sono state intraprese iniziative per migliorare la capacità degli enti locali di acquisire risorse per progettualità complesse, in grado cioè di sviluppare e valorizzare compiutamente tutte le potenzialità del territorio».
Gli interventi emergenziali della Fondazione hanno riguardato i settori: Salute pubblica, con l’acquisto di dispositivi e apparecchi medici e terapeutici destinati agli ospedali della provincia e all’allestimento di 20 nuovi posti letto presso l’ex Convento del Ceppo per prestare le cure intermedie ai pazienti Covid-19; Educazione, istruzione e formazione, con risorse per quasi 300mila euro destinate all’acquisto di strumenti per la didattica a distanza; Sviluppo locale e edilizia popolare locale, con fondi fino a 600mila euro destinati alla collaborazione attuata con la Camera di commercio di Pistoia, affiancandola nelle iniziative a favore delle attività economiche del territorio; Volontariato, filantropia e beneficenza, accogliendo le richieste di contributi straordinari pervenute dalle Caritas diocesane di Pistoia e di Pescia, partecipando al Fondo di Acri per le iniziative comuni per il sostegno del Terzo Settore nell’emergenza Covid e sostenendo la Lega italiana fibrosi cistica – sezione di Pieve a Nievole nel supporto alle famiglie di malati colpiti da questa grave patologia.
Per quanto riguarda invece la missione patrimoniale dell’ente, si segnala che il valore del patrimonio della Fondazione è più che triplicato, passando dai 125,5 milioni di euro del 1992 ai 416,88 milioni di euro di fine 2020, registrando così un incremento percentuale del 232,18 per cento.
La gestione del patrimonio ha generato proventi netti complessivi per 20,3 milioni di euro. L’avanzo netto dell’esercizio supera i 12 milioni di euro, di cui 9,4 disponibili per gli interventi istituzionali da utilizzare nel 2021. —
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