Gioco
Trenta ore di corsa sulle vette L’impresa di Moreno Sbaragli
Stanotte sarà in gara alla “Lavaredo Ultra Trail” su un percorso di 120 chilometri portando cucito sulla maglia il logo della Montagna pistoiese
San Marcello. Correrà per la vittoria personale. Ma questa volta lo farà anche come ambasciatore della Montagna pistoiese avendo cucito il logo del “marchio d'area” della montagna pistoiese. Moreno Sbaragli, 62 anni di San Marcello da poche ore è arrivato a Cortina perché questa sera, alle 23, si deve apprestare a correre “La sportiva Lavaredo Ultra Trail”. 120 chilometri da percorrere in un massimo di 30 ore lungo un percorso che Sbaragli conosce ormai a memoria avendola già fatta per cinque volte. «Il percorso lo conosco molto bene – spiega contattato al telefono ieri pomeriggio mentre era in viaggio – Ormai lo devo ripercorrere più mentalmente che con il fisico». Emozionato, soddisfatto, Moreno è pronto per cimentarsi nuovamente in una disciplina sportiva, la gara podistica, che rappresenta da sempre la sua passione. Iscritto alla Fedi di Pistoia, Sbaragli sulle spalle ha molte competizioni e dopo quella di stasera, si appresta a prepararsi per quella di fine agosto di 170 chilometri, la Ultra Trail del Monte Bianco. Gare che vedono anche una dura selezione, visto che prendono solo gli atleti di un certo calibro. «Sono gare che fanno parte di un circuito mondiale – spiega – e io ho voglia ancora di misurami. Poi questa volta porto con me anche il logo della Montagna pistoiese e ne sono molto fiero. Spero di esserne all'altezza e di riuscire ad interessare qualcuno al nostro territorio». Sbaragli è motivo di orgoglio anche dell'amministrazione comunale di San Marcello-Piteglio. «Moreno per le corse podistiche – spiega Giacomo Buonomini, assessore allo sport– è ormai un punto di riferimento. E' grazie a lui se a fine estate sulla montagna di replica la manifestazione del Montanaro Trail e nel settore è una persona credibile, e se ha deciso di correre con il nostro logo del marchio d'area, per l'amministrazione comunale è solo motivo di orgoglio». E se il mondo sportivo questa notte avrebbe comunque fatto il tifo per l'atleta Sbaragli, adesso succederà a maggior ragione visto che è l'ambasciatore della montagna pistoiese. —
C.B.
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