Sicurezza
Continua a crescere l’attività della Sds
Approvato il bilancio della Società della salute pistoiese sempre più impegni sul fronte socio-assistenziale
pistoia. Approvato all’unanimità dal consiglio comunale il bilancio di esercizio 2020 della Società della salute pistoiese. Il documento è stato illustrato da Anna Maria Celesti, vicesindaco, assessore alle Politiche di tutela e promozione alla salute, nonché presidente della stessa Sds, che ha evidenziato che il valore della produzione è stato di 21.929.713 euro, con un incremento di più di 2.200.000 euro rispetto all’anno precedente e di circa 6.500.000 euro rispetto al 2017: un aumento della produzione dovuto al progressivo conferimento di attività di ambito socio-assistenziale da parte dei Comuni soci (in modo particolare assistenza educativa familiare, assistenza scolastica e assistenza domiciliare) e dall’incremento di progetti finanziati dal Fondo sociale europeo.
«L’attività del 2020 – ha proseguito Anna Maria Celesti – è stata condizionata in maniera determinante dalla pandemia Covid-19, la quale ha influito sull’erogazione dei servizi ordinari, determinandone un decremento, ma allo stesso tempo ha comportato l’attivazione di servizi supplementari, avviati in base a disposizioni regionali e finanziati in vario modo».
Tra le molti voci illustrate, la presidente della Società della salute pistoiese ha ricordato le risorse (140.479 euro) assegnate dalla Regione alla Sds per l’attivazione di misure necessarie a garantire un supporto agli anziani; alcuni interventi specifici svolti a beneficio dei centri diurni per persone con disabilità (per 138.455 euro); le risorse aggiuntive (179.205 euro) erogate per sostenere gli enti gestori delle strutture semi-residenziali per persone con disabilità che, a causa dell’emergenza, hanno affrontato gli oneri derivati dall’adozione di sistemi di protezione del personale e degli utenti; le risorse erogate dalla SdS (24.500 euro) per sostenere dieci rsa impegnate a garantire al meglio la comunicazione tra gli ospiti delle strutture e i propri familiari; l’erogazione di 92.767 euro per interventi necessari a potenziare l’assistenza domiciliare socio assistenziale e sociosanitaria a favore di anziani fragili o non autosufficienti e con disabilità che, a causa della pandemia, si sono trovati in condizioni di ulteriore difficoltà.
Apprezzamento alla Sds e alla sua presidente, da parte di molti consiglieri di maggioranza e opposizione. —
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