Il Tirreno

Pistoia

il consigliere Pd attacca la giunta 

Alberti e il decalogo del malcontento «Tomasi, quattro anni di occasioni perse»

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PISTOIA. E’ un atto d’accusa in dieci punti, una sorta di decalogo del malcontento quello che il consigliere del Pd Alvaro Alberti muove nel corso di una conferenza stampa nei confronti della giunta Tomasi accusata di aver lasciato Pistoia, e soprattutto le periferie, «in uno stato di abbandono» in questi quattro di gestione . Alberti rivendica alla giunta precedente, guidata dal dem Bertinelli, il merito di aver «elaborato obiettivi programmatici da realizzare nell’arco di un decennio, comprendenti opere necessarie per la collettività pistoiese». Invece, incalza Alberti, la giunta di centrodestra ha solo perso occasioni. E fa l’elenco: «è andato perduto un finanziamento di 7,2 milioni di euro della Regione, tramite i fondi europei legati al progetto di rigenerazione dell’area del Ceppo», perdendo così, tra le altre cose, «la possibilità realizzare un parcheggio pubblico interrato da 700 posti coperto, da un ampio giardino lungo viale Matteotti a poca distanza da piazza del Duomo».

«L’area ex-Breda Est - prosgue Alberti - è tuttora ferma e in uno stato di preoccupante abbandono. Dopo il fallimento della “Giusti per l’Edilizia” ne 2018 non sono stati escussi gli oltre 9 milioni di euro delle fideiussioni che avrebbero invece permesso di realizzare la viabilità e parcheggi pubblici e ripianificare l’area con le esigenze dei tempi». Per quanto riguarda il traffico e la viabilità, Alberti cita il caso del «mancato prolungamento di via Salvo D’Acquisto, premessa per riqualificare la zona ovest della città», e denuncia l’abbandono delle periferie. Va all’attacco anche sulla raccolta rifiuti, ricordando come la giunta Tomasi abbia «rinunciato a favorire la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio, preferendo spendere oltre2 milioni di euro per realizzre cassonetti seminterrati, in prossimità di monumenti storici e di piazze del centro, con costi enormi che ricadranno sulle tasche dei cittadini nei prossimi anni. Siamo al 38 per cento di differenziata – aggiunge Alberti – mentre la normativa europea in materia di smaltimento avrebbe imposto di garantire almeno il 68 per cento entro il 2020».

«Sullo sport la giunta Tomasi ha fatto grandi promesse in campagna elettorale -– prosegue il consigliere Pd – Il risultato è che la principale squadra di basket “Giorgio Tesi Group” che milita in A2 ha dovuto giocare l’intero campionato a Montecatini. Per non parlare degli sport cosidetti “minori” o amatoriali: l’inagibilità degli gli spazi per le attività sportive è all’ordine del giorno».

Critiche anche sulla scuola dell’infanzia e sulla cultura («uno dei settori in cui l’inadeguatezza dell’amministrazione Tomasi è più evidente»), e per i ritardi nella pianificazione territoriale e nell’utiliizzazione degli ingenti finnziamewnti arrivati dal governo per la pandemia. utilizzati i finanziamenti arrivati dal governo per l’emergenza Covid. «Se nella città dei treni e del verde – conclude Alòberti – non si riesce a proporre progetti sulle infrastrutture ferrotranviarie e sull’economia verde, il fallimento è sotto gli occhi di tutti». —

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