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Pistoia

lutto 

Addio a Roberto Bongi, creatore di arte e delizie

Elisa Pacini
Addio a Roberto Bongi, creatore di arte e delizie

Anima per decenni della storica pasticceria “Nannini” di via del Lastrone e pittore di talento, è scomparso a 78 anni

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Elisa Pacini

PISTOIA. Un artista, Roberto Bongi, scomparso improvvisamente a 78 anni, lo era di natura. Sia nella sua professione, quella di creatore di delizie della storica pasticceria “Nannini”, in via del Lastrone, che nella sua sconfinata passione per la pittura. Mondi diversi uniti per questo signore garbato, nato e cresciuto sulla “Sala”, dalla dedizione per quello che faceva.

Conosciutissimo anche fuori città, grazie alle tante mostre ed istallazioni portate avanti, Roberto Bongi era soprattutto un perno del centro storico. Per questo la sua scomparsa ha suscitato un grande cordoglio in quella città che amava e che era stata fonte essa stessa di ispirazione artistica. Come si può leggere sul suo sito personale, tra le esperienze che lui stesso riteneva essenziali nella sua formazione pittorica, c’era quella dei doratori che restauravano le grandi cornici degli oli preziosi custoditi nel Duomo. L’ultima mostra, “L’urlo della Miseria”, realizzata nel 2018 nell’atrio del Battistero, l’aveva reso particolarmente felice e aveva mostrato a Pistoia non solo le sue doti artistiche ma anche la grande sensibilità ed attenzione alla condizione umana che si ritrovava in tutte le sue opere. Dedicate in quell’occasione ai più fragili, agli emarginati, ai migranti, a tutti quegli invisibili di una società sempre più distratta da messaggi effimeri invece che ai bisogni umani.

Nato a Pistoia il 6 maggio 1943, insieme alla moglie Marzia e ai figli Giovanni e Francesca ha inebriato le viuzze intorno alla Sala con i profumi delle dolcezze sfornate dal “Laboratorio Bongi” che ha consentito alla “Pasticceria Nannini” di oltrepassare il secolo di vita, prima della chiusura nel 2015. Locale da cui è passata la storia del Novecento di Pistoia, conosciuto anche per le mitiche corone di San Bartolomeo, i “pippi” di pasta frolla cuciti a collana insieme a caramelle e cioccolatini per la festa dei bambini a fine agosto per cui le ordinazioni iniziavano ad arrivare molti giorni prima.

Bongi, però, a Pistoia, è anche sinonimo di basket anche se Roberto, zio di Fabio, decano degli allenatori cittadini con la sua lunga militanza al Pistoia Basket, chiusa proprio nelle ultime ore, ha sempre messo il lavoro di pasticcere al primo posto. Lasciando al compianto fratello Ottavio, babbo del tecnico pistoiese, il compito di tramandare l’amore per la palla a spicchi a figli e nipoti, anche della sorella Lisetta.

I funerali di Roberto Bongi si terranno oggi alle 15 nella chiesa della Misericordia di via del Can Bianco. —

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