Sicurezza
Luglio e agosto con le giostre: a Pistoia il Luna Park durerà due mesi
Consueta collocazione a Sant’Agostino, apertura il 4 luglio e chiusura il 23 agosto per consentire ad attrazioni e ambulanti di recuperare parte del fatturato perduto
PISTOIA. Durerà due mesi e non uno solo, come di consueto, il Luna Park dell’estate pistoiese. Auspicando un allentamento progressivo e sempre più ampio delle misure di sicurezza anti-Covid e visto che il via libera ai parchi divertimento è scattato dal 15 giugno, il Comune ha deciso di venire incontro da un lato alla voglia di divertirsi dei cittadini pistoiesi, dall’altro al bisogno di lavorare degli imprenditori dello spettacolo viaggiante, che sono dovuti rimanere fermi per tutta la durata dei mesi più difficili dell’epidemia.
Il Luna Park 2021, quindi, aprirà i battenti – nella consueta area di Sant’Agostino – il prossimo 4 luglio e proseguirà eccezionalmente fino al 23 agosto, raddoppiando in sostanza la durata consueta. Lo scorso anno, per dire, il Luna Park rimase in funzione dal 10 luglio al 2 agosto.
La giunta Tomasi ha anche deciso di applicare a tutte le attività del parco divertimenti l’esenzione dal pagamento del suolo pubblico. O meglio, del “canone unico patrimoniale”, come si chiama adesso, dopo la riforma della vecchia tariffa per l’occupazione del suolo. Nel 2020 la superficie occupata dal Luna Park pistoiese era di 3. 910 metri quadri, per cui – alle attuali tariffe – il minor incasso per Palazzo di Giano sarà di circa diecimila euro.
Terzo punto, le varie attrazioni non saranno definite attraverso una graduatoria, come avveniva di solito. Ma viste le condizioni di emergenza dovute alla pandemia, il Comune replicherà la scelta compiuta lo scorso anno, sospendendo l’aggiornamento delle graduatorie, che quindi rimarranno in vigore così come definite nel 2019.
I tre punti, del resto, erano al centro della richiesta formale giunta in C omune il 16 aprile scorso e firmata dalla Commissione Parco. Quest’ultima è l’organismo eletto dai titolari delle attrazioni e dagli ambulanti che lavorano nel Luna Park, per mantenere i rapporti con l’amministrazione comunale che li ospita. Per questo 2021, in via eccezionale, sarà la stessa Commissione Parco a formulare un’unica domanda per le necessarie autorizzazioni, oltre a definire in tutti i dettagli la composizione dei parco e le misure di sicurezza che comunque dovranno essere adottate. –
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