Gioco
Omaggio al Mediterraneo il Quarrata folk festival torna dopo un anno di stop
quarrata. Giunto alla sua sesta edizione, si svolgerà venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 giugno, nel prato dei ciclamini della villa medicea La Magia, il Quarrata folk festival, premiato da It-Folk nel 2018 tra i festival di world music più innovativi del panorama italiano per la sua grande qualità artistica.
Dopo la pausa forzata del 2020 imposta dal contenimento epidemiologico, il via sarà venerdì 25. Sul palco due gruppi di rilevanza internazionale. Si inizia con “Suonno d’Ajere” e la grande tradizione della canzone napoletana rivista in un’ottica contemporanea: il gruppo viaggia dentro le melodie e i ritmi, le serenate e le canzoni umoristiche. Dopo di loro, “I Liguriani”, con i suoni dai mondi liguri: il progetto musicale nasce dalla volontà di valorizzare, ricercando nell’archivio sconfinato della storia e nella memoria collettiva, le musiche ed i brani che sono espressione del territorio ligure, terra di confine, approdo e incontro di tante diverse culture, da mare e da terra.
Sabato 26 giugno, suggestivi e raffinati ritmi brasiliani accenderanno la notte e accompagneranno le note del “Choro de Rua”, un duo formato da Barbara Piperno (flauto traverso) e Marco Ruviaro (chitarra classica a 7 corde).
Chiude la serata di sabato “Claudio Prima & Sé.me”, il nuovo Salento. Le sonorità dell’organetto di Claudio Prima incontrano gli archi di Vera Longo (violino e voce), Paola Barone (violino), Cristian Musìo (viola) e Marco Schiavone (violoncello). Il Mediterraneo incontra il mondo classico, giocando con le provenienze e favorendo l’incontro di due mondi musicali che da sempre hanno segretamente dialogato.
Domenica 27 giugno il festival si chiuderà sulle note iniziali di un omaggio di musicisti toscani a Napoli con il progetto “Parthenope-Pistoia omaggia Napoli”. Antonella Grumelli (voce), Daniele Biagini (pianoforte), Giovanni Baglioni (sax soprano), Bernardo Sacconi (contrabbasso) e Francesco Baglioni (batteria) intrigheranno gli spettatori in una fitte rete di parole e suoni che appartengono alla memoria personale di tutti.
Il sipario sull’edizione 2021 del festival calerà con “Stefano Saletti & banda Ikona” con il “Mediterraneo ostinato: il canto del Sabir”. Un concerto che diventa un cammino tra le strade del Mediterraneo e dove si parla il Sabir, la lingua del mare, dei porti, dei pescatori e dei marinai, la lingua del possibile dialogo, che unisce italiano, francese, spagnolo e arabo in un unico, affascinante, flusso sonoro.
Sponsor ufficiali del Festival sono la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, Consiag, Far.Com e Vannucci piante. La direzione artistica è di Riccardo Tesi, la direzione organizzativa di Claudio Carboni, l’ideazione di Riccardo Tesi, Claudio Carboni e Claudia Cappellini. La presentazione sul palco è stata affidata a Simone Gai, di Tvl
I concerti si terranno nel prato dei ciclamini della Villa Magia in osservanza di quanto previsto dalle norme vigenti per il contenimento epidemiologico. È obbligatoria la prenotazione telefonica per ciascuna delle tre serate al numero 0573 774500 (si può chiamare per prenotare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18).
Ingresso, 5 euro, posto non numerato (non sono ammesse riduzioni). —
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