Il Tirreno

Pistoia

l’incontro 

Sicurezza sugli autobus Accordo dal prefetto con sindacati e Copit

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PISTOIA. Il presidente e i dipendenti di Copit sono preoccupati per la serie di aggressioni che hanno colpito gli auisti degli autobus e hanno illustrato i loro timori e le richieste di maggiore sicurezza al prefetto Gerlando Iorio in un incontro ieri mattina in Prefettura. L’incontro era stato richiesto dalle segreterie provinciali dei sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal. I rappresentanti del sindacato erano accompagnati dal presidente di Copit spa, Antonio Principato. Tema dell’incontro con il prefetto Iorio, appunto le aggressioni ai danni dei conducenti Copit e la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico.

I sindacati hanno chiesto «con fermezza interventi mirati per risolvere in via definitiva questo tipo di episodi che si stanno verificando ormai con una preoccupante frequenza».

Come si legge in un comunicato dei sindacati, le richieste al prefetto e all'azienda si sono concretizzate nella sottoscrizione di un verbale di accordo tra le parti che include i seguenti punti: «montaggio di telecamere a bordo dei mezzi con potenziamento del campo di inquadratura delle immagini, al fine di agevolare l'individuazione di eventuali aggressori ai danni del conducente, dei passeggeri, o di danneggiamento del mezzo; attivazione immediata da parte di Copit spa di acquisizione di informazioni presso la motorizzazione civile di Pistoia sulla possibilità di modificare l'interno della cabina di guida con il montaggio di paratie per attuare un distanziamento fisico tra il conducente e i passeggeri (provvedimento già adottato in altre provincie della Toscana del nord, con l'avallo dei rispettivi uffici della motorizzazione civile territoriale); adeguata informazione sui mezzi aziendali della presenza di telecamere che registrano 24 ore su 24 l'attività a bordo, con le immagini a disposizione delle forze dell'ordine qualora richieste in caso di aggressioni o episodi di turbativa dell'ordine pubblico; impegno da parte di Copit di acquistare mezzi dotati di cabina di guida chiusa, antintrusione; richiesta di interessamento da parte Copit per la formazione di dipendenti in grado di ricoprire la carica di addetto ausiliario del traffico, con possibilità di coadiuvare le attività di verifica titoli viaggio a bordo dei mezzi, e presidio ove necessario». È stato inoltre chiesto al prefetto di Pistoia un ulteriore sforzo delle forze dell'ordine nell'attività di presidio del territorio e dei punti di maggiore criticità dal punto di vista dell'ordine pubblico.

Tutti i presenti hanno convenuto sulla necessità di collaborazione rispetto alle richieste dei sindacati. Gli impegni sottoscritti nel verbale saranno sviluppati a partire dall’impegno di Copit che convocherà i sindacati per trovare un accordo sul sistema di montaggio e posizionamento delle telecamere a bordo dei mezzi. Poi con un successivo passaggio con il prefetto per monitorare l'andamento di tutti i punti inseriti nel verbale. Le organizzazioni sindacali considerano questo accordo importante per avviare un percorso che porti a ristabilire la sicurezza a bordo dei mezzi, «nell'esclusivo interesse della corretta fruizione del servizio pubblico da parte dell'utenza, e della sicurezza sul posto di lavoro dei dipendenti di Copit». —

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