Il Tirreno

Pistoia

la cittÁ trascurata 

Lavori al tribunale, tutto fermo. E il ponteggio deturpa il centro

Lavori al tribunale, tutto fermo. E il ponteggio deturpa il centro

Un pessimo biglietto da visita in via degli Orafi per i pellegrini del Giubileo iacopeo. Il Ministero: progetto in corso. Intanto il Comune è costretto a pagare le spese 

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PISTOIA. Il prossimo 2 settembre saranno passati tre anni esatti da quando un pesante blocco di pietra serena si staccò dal cornicione di una finestra al secondo piano del tribunale e cadde sul selciato di via degli Orafi, andando in pezzi e scagliando una pioggia di schegge a decine di metri di distanza. Nessuno si fece male, ma il Comune, per motivi di sicurezza, fu costretto ad allestite in fretta e furia un grosso ponteggio, per consentire il passaggio in sicurezza dei pedoni lungo via degli Orafi, una delle strade più affollate del centro storico.

Quel grosso ponteggio è ancora lì, nonostante gli impegni del Ministero della giustizia, competente per gli interventi di straordinaria manutenzione sul Palazzo Pretorio, monumentale sede del tribunale. In quasi tre anni non è stato fatto un solo passo avanti per la sua eliminazione. Di recente, il Ministero della giustizia ha solo fatto sapere che la progettazione del rifacimento delle facciate è in corso, «mentre non è ancora stato comunicato il finanziamento della spesa».Un fatto tanto più grave in un anno come il 2021, che vede Pistoia meta di tanti pellegrini per il Giubileo iacopeo attualmente in corso. Per chi arriva in piazza del Duomo da via degli Orafi, il ponteggio è certo un pessimo biglietto da visita.

Pessimo e costoso: come lo stesso Comune ha già fatto presente al Provveditorato opere pubbliche di Firenze, il ponteggio costa decine di migliaia di euro all’anno. A marzo 2020 la somma era arrivata a quasi 42mila euro. Altre spese arriveranno con l’ultimo atto di Palazzo di Giano, che ha dovuto rinnovare il servizio di allarme collegato al ponteggio e affidato alla ditta Sicuritalia. Una cifra esigua, ma che – come detto – va a sommarsi al resto. E all’orizzonte non si vede ancora una soluzione. —

F.C.

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