Accesso all’archivio dei reati anche per i vigili urbani
Manca un decreto attuativo e oggi non possono consultarlo La richiesta in un documento presentato da Fratelli d’Italia e approvato in consiglio
PISTOIA. Anche i vigili urbani devono poter consultare la banca dati informatica a disposizione delle altre forze dell’ordine (il cosiddetto Ced-Sdi, ndr), quella che contiene precedenti penali e misure restrittive in vigore. Oggi solo polizia, carabinieri e finanzieri possono farlo. Tutta colpa della mancata emissione dei decreti attuativi di una norma di legge, la 125 del 2008.
Per questo il consiglio comunale di Pistoia ha approvato un ordine del giorno presentato dai consiglieri di Fratelli d'Italia (Gabriele Sgueglia, Jessica Sicari, Francesco Pelagalli, Lorenzo Galligani, Francesca Capecchi, Emanuela Checcucci, Daniele Vannelli e Michele Misiano) che impegna l’amministrazione pistoiese «a sollecitare governo e parlamento ad adottare i provvedimenti necessari a consentire anche alle forze di polizia locale l’accesso ai dati contenuti nel Centro elaborazione dati».
Il provvedimento è stato approvato con 18 voti favorevoli (Fratelli d'Italia, Pistoia Concreta, Forza Italia-Centristi per l'Europa, Lega, Amo Pistoia, Gruppo Misto, Movimento 5 stelle e Italia Viva) e 4 contrari (Partito Democratico, Pistoia Comune).
L'obiettivo del documento è di migliorare l'attività di controllo e indagine della polizia municipale, consentendo agli agenti di pm un accesso diretto al Ced-Sdi. Nella banca dati si trovano in particolare precedenti penali, violazioni amministrative, reati finanziari, disposizioni di allontanamento, mandati di cattura e segnalazione di persone agli arresti domiciliari. «L’accesso alla banca dati – secondo i presentatori della proposta – oltre a rendere più sicura l’attività degli operatori, garantirebbe un maggior controllo del territorio in collaborazione con le altre forze di polizia. Ad oggi, infatti, gli appartenenti alla polizia municipale, non possono sapere chi hanno di fronte durante un controllo, potendosi trattare anche di latitanti o pluripregiudicati».
Paradossalmente, i vigili urbani non possono consultare la banca dati, ma paradossalmente, la alimentano ogni giorno con la loro attività. —
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