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Pd pistoiese, le scelte di Tripi: «Apertura alla città e dialogo per cambiare»

Pd pistoiese, le scelte di Tripi: «Apertura alla città e dialogo per cambiare»

E la festa regionale dell'Unità sarà a Santomato

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PISTOIA. Una segreteria a sei e ben 15 dipartimenti tematici, alcuni guidati da figure esterne al partito, «con la volontà di aprire alla città e raccogliere contributi importanti dalla comunità pistoiese e le sue forze vive». Questi i compagni di viaggio che il nuovo segretario comunale Pd, Walter Tripi, ha presentato venerdì 4 giugno all’assemblea del partito. Tripi ha tenuto a lanciare altri messaggi: apertura, disponibilità al dialogo e al dibattito costruttivo all’interno del Pd, e rilancio dell’azione sui territori.

«In queste prime settimane – ha detto – mi sono allenato all’ascolto, concreto e non di facciata, di tutte le sensibilità del partito, con la consapevolezza che il Pd è una comunità e non sarà mai una persona sola. Ho chiesto la responsabilità di mettere in campo insieme un lavoro costante, costruttivo e forte per la nostra città. Elaborazione di idee, apertura, iniziative sui territori, incontro con le altre forze per costruire una coalizione che possa prendere in mano il futuro di Pistoia, che merita più di quanto abbia visto in questi quattro anni».

Durante l’assemblea è stata anche annunciata la notizia che questa estate si terrà proprio a Pistoia, nella collaudata cornice di Santomato, la Festa regionale del Pd Toscana, «segno – ha detto Tripi – dell’attenzione verso il capoluogo pistoiese e della sfida da lanciare per le prossime elezioni amministrative».

Ecco i nomi della segreteria: Edy Girolami, tesoriera; Simone Fragai, coordinatore della segreteria e rapporti con attori della città; Tommaso Braccesi, programma e tesseramento; Elena Trallori, partecipazione; Claudio Giardi, circoli e organizzazione; Ester Sinimberghi, comunicazione del partito.

Ed ecco i responsabili del singoli dipartimenti: Alessia Paoli, studentessa di 21 anni (Diritti); Laura Politi, imprenditrice (Immagine della città); Silvia Giovannelli, 26 anni (Pari opportunità e politiche di genere); Federico Di Pietro, 26 anni (politiche giovanili e scuola); Alessandro Natali (governo del territorio e politiche di area); Roberto Giuliani (politiche ambientali e transizione ecologica); Catia Buti (periferie e territorio); Riccarda Gaspari (lavoro); David Simoni (salute); Giuseppe Corizzo (sicurezza e controllo del territorio); Monica Pacini (politiche sociali); Marco Giacomelli (feste dell'Unità); Filippo Treno (sport); Carlo Franceschi (politiche su montagna e collina); Rossella Chietti (politiche culturali). —

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