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Occhi puntati sulla coppia Pierotti-Milli per il 38° Rally degli Abeti e dell’Abetone

Alessandro Benigni
Occhi puntati sulla coppia Pierotti-Milli per il 38° Rally degli Abeti e dell’Abetone

La gara prende il via domani a Campo Tizzoro dove ci sarà anche l’arrivo. Percorso con tre prove speciali. 146 le adesioni

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Alessandro Benigni

PISTOIA. Torna dopo un anno di pausa a causa dell’emergenza sanitaria e tornano pure iscritti a tre cifre, per il 38° Rally degli Abeti e dell’Abetone, terza prova della Coppa Rally di VI zona, che andrà in scena sulle strade della Montagna Pistoiese nella giornata di domani. La competizione sarà valida anche per il Trofeo Rally di 3ª Zona per autostoriche (con uno spin-off dedicato alla regolarità) nonché per il Trofeo Rally Toscano, la seconda prova del Campionato provinciale ACI Pistoia e l’R Italian Trophy per le vetture “moderne”. Tutta questa ampia ed articolata proposta della As Abeti Racing ha scaturito un plateau di iscrizioni come non si vedeva da tempo: 145 adesioni, quindi un forte interesse per l’evento che quest’anno più che mai si pone come un importante volano per l’economia turistica della nostra montagna. Non sarà un “Abeti” come quelli del passato, ma resterà comunque legato alla tradizione, proponendo un percorso con prove speciali assai ben conosciute, capaci di regalare sensazioni forti. La lunghezza del percorso si è ridotta, adeguandosi alle normative dei protocolli anti-contagio da Covid-19 ed i più attenti avranno certamente notato l’assenza di una delle “piesse” simbolo della gara, la celebre “Torri”, indisponibile per lavori in corso. Non mancheranno comunque strade di alto livello tecnico, rispolverando alcuni tratti classici, peraltro spesso richiesti dai piloti nel recente passato. Tre diverse prove da correre due per tre volte ed una per due occasioni. “Prunetta” (Km. 7,160), “Piteglio” (Km. 5,900) e “Lizzano” (Km. 11,410), dopo le quali vi saranno il riordinamento a Maresca in piazza della Stazione ed il “Service” di Campo Tizzoro. Sarà proprio Campo Tizzoro il cuore pulsante della gara, che da lì prenderà il via domani alle 8,31. L’arrivo non sarà nella celebre Piazza Matteotti di San Marcello, come accadeva dal 1983, ma a sempre a Campo Tizzoro, luogo certamente più idoneo al contenimento e controllo di assembramenti, dalle 18. Distanza competitiva totale di 62 chilometri, sui 171,360 dell’intero percorso. Difficile fare pronostici sulla vittoria finale considerando che sarà un "Abeti" da grandi firme, data la grande qualità di piloti e vetture in tutte le classi, comprese anche le vetture storiche. Il primo osservato speciale sarà il vincitore delle ultime due edizioni della gara (2018 e 2019), il lucchese Luca Pierotti. In coppia con Manuela Milli sarà al via con una Skoda Fabia R5. Da primo gradino del podio anche l’abetonese Federico Gasperetti, pure lui con una Fabia, che cercherà il colpaccio nelle strade amiche dopo i ben sei allori conquistati a partire dal 2002. Gasperetti, vincitore al Ciocco lo scorso marzo nella prova riservata alla Coppa di VI zona, è anche leader della classifica come anche dell’R Italian Trophy. Attenzione anche ai vari Moricci, Gaddini (entrambi su Skoda Fabia) e sicuramente un occhio particolare al rientro di Stefano Bizzarri, fermo da tempo ma capace di esaltarsi con la Ford Fiesta che avrà a disposizione. Bizzarri vinse la gara nel 1992 con una Lancia Delta Integrale e non corre da quasi due anni, avendo ridotto al minimo le sue apparizioni agonistiche, dopo una brillante carriera tricolore. —

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