Il Tirreno

Pistoia

Stazione sotto controllo 

Polizia ferroviaria: due arresti 13 denunce e due daspo urbani

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PISTOIA. Dall’inizio dell’anno, 5.740 persone controllate, 2 arrestati, 13 denunciati e 2 ordini di allontanamento, applicati ai sensi della normativa sul cosiddetto “daspo urbano”, nei confronti di due persone, sanzionate inoltre per ubriachezza e atti contrari alla pubblica decenza.

Questo il bilancio di questi primi cinque mesi del 2021 dell’attività svolta dalla polizia ferroviaria a Pistoia. Nonostante la generale diminuzione del flusso dei viaggiatori, legata alle limitazioni agli spostamenti stabilite per il contenimento dell’epidemia, abbia interessato anche lo scalo ferroviario di piazza Dante Alighieri e le relative pertinenze (come i parcheggi all’interno dell’area di proprietà delle Fs), i controlli dei poliziotti della sezione di Pistoia sono continuati incessantemente.

Dall’inizio dell’anno a oggi, sono state 296 le pattuglie impiegate nei controlli all’interno della stazione, e solo nell’ultimo mese sono state 51, che hanno sottoposto a controllo 1.071 persone. E che hanno arrestato una persona per resistenza a pubblico ufficiale, denunciandone altre due: una per tentato furto con strappo e una per ricettazione. Nell’ultimo mese anche uno dei due daspo urbani, scattato dopo una sanzione per ubriachezza.

I controlli continueranno senza sosta nelle prossime settimane, con particolare attenzione anche alle aree più marginali dello scalo ferroviario, dove i pattugliamenti sono particolarmente intensi da tempo, per prevenire quei comportamenti – da parte di persone che sempre più numerose gravitano intorno alla zona della stazione – che suscitano allarme nei residenti del quartiere.

«In effetti, tutte le volte che abbiamo segnalato loro qualcosa che non andava, come ad esempio nel parcheggio qua davanti a casa mia, tra l’altro controllato costantemente, i poliziotti della ferroviaria sono subito intervenuti per risolvere il problema – spiega un residente di via Vittorio Veneto, Luigi Innocenti – Sono sempre molto disponibili. Certamente non possono essere in servizio ventiquattr’ore su ventiquattro, perché la sezione di Pistoia la notte è chiusa. E non possono certo intervenire nelle vie del quartiere, dove la garanzia della sicurezza è compito di altri». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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