Sicurezza
«Spero in una soluzione con imprenditori locali»
PISTOIA. A margine del sit-in di protesta dei tifosi arancioni, Alessandro Tomasi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «Questa manifestazione è importante perché evidenzia, al di là dei toni, quanto i tifosi tengano alla Pistoiese e quanto la piazza sia legata a questa squadra – ha detto il sindaco – è un segnale importante per tutti gli imprenditori che volessero venire qua per investire, ma anche un avvertimento per i furbi e per coloro che pensano di poter sfruttare questa società per fare speculazione. Il Comune c'è, i tifosi ci sono, la Holding Arancione non vuole fare un passo indietro ed è a disposizione per dare una mano – ha proseguito – speriamo che presto si trovi una soluzione. Per quanto riguarda potenziali acquirenti siamo in una fase d'analisi: qualcuno si presenta da me per chiedere informazioni e poi parlano con Bonechi per valutare i conti, noi di contro esaminiamo le proposte. Alcune sembrano surreali – ha ammesso – altre andranno analizzate con attenzione».
Ma il sindaco punta ancora sul coinvolgimento delle forze economiche locali: «Una gestione che metta insieme più imprenditori pistoiesi, magari in maniera collegiale, è una speranza che non abbandono – ha confidato Tomasi – abbiamo avuto la presidenza Bozzi, quella Fagni e quella Ferrari, una Holding tutta pistoiese e non vedo perché il club non possa finire ancora in mano imprenditori locali che ci mettono la faccia. Poi è chiaro che saremmo tutti contenti anche se venissero delle persone serie da fuori. Ma per il momento è ancora prematuro». —
A.B.
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