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Pistoia

l’emergenza coronavirus 

Vaccinazioni, Pistoia accelera grazie a PalaTerme e San Biagio

Fabio Calamati PISTOIA.
Vaccinazioni, Pistoia accelera grazie a PalaTerme e San Biagio

Immunizzati oltre quota 44mila, si riduce il ritardo nei confronti del resto dell’Asl Gli ultraottantenni più tutelati sono quelli di Marliana: doppia dose a nove su dieci

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Accelerano in provincia di Pistoia le operazioni di vaccinazione. Negli ultimi sette giorni il ritmo di immunizzazioni fatto registrare dai poli vaccinali della provincia ha superato quello dell’Asl Toscana centro nel suo complesso: la crescita è stata del 17,1 per cento, contro il 10,5 del territorio complessivo dell’Asl, che comprende – lo ricordiamo – anche i territori di Firenze, Prato ed Empoli.

Buona parte del merito di questa rapida crescita va ai nuovi poli che si sono aggiunti dalla metà del mese, in particolare quello del circolo Mcl di San Biagio a Pistoia e quello del PalaTerme a Montecatini. Due poli che si confermano armi fondamentali nella corsa alle vaccinazioni, come del resto era nelle aspettative dei dirigenti sanitari. Gli ultimi dati resi disponibili dall’Asl e disaggregati per punto di somministrazione mostrano che con domenica 23 a San Biagio si erano toccati i 2.926 vaccini e i 3.705 al PalaTerme. Nello stesso giorno il conteggio delle iniezioni praticate nei due poli pistoiesi principali era arrivato a 32.748 alla Cattedrale e a 10.571 alla Filanda di Pescia: ma si tratta di strutture aperte già da mesi, a differenza delle prime due citate.

Per completare il quadro, ecco infine il numero totale di vaccinazioni eseguite entro domenica 23 negli altri poli vaccinali della provincia: all’ospedale di San Marcello si era arrivati a 656 inoculazioni, al San Jacopo di Pistoia a 16.809, al Cosma e Damiano di Pescia a quota 3.348.

L’indubbia accelerazione di questa seconda metà di maggio ha consentito alla provincia di Pistoia di rimettersi quasi in linea con il resto dell’Asl Toscana centro per quanto riguarda la percentuale di popolazione coperta dal vaccino.

Considerando infatti il totale dei pistoiesi vaccinati, sia nei poli della provincia che fuori, il conteggio ieri si fermava a 44.507 persone che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose. In proporzione alla popolazione totale della provincia, significa una copertura del 15,30 per cento. Lo stesso dato, riferito all’Asl nel suo complesso, sale al 16,26 per cento. Insomma, c’è a ncora un po’ da correre e poi le percentuali saranno finalmente in linea.

Guardando alle fasce di età (dati dell’Asl aggiornati al 23 maggio) si nota che Pistoia e provincia hanno accumulato i maggiori ritardi nelle fasce della popolazione più anziana, gli ultraottantenni e i 70-79enni in particolare, dove la copertura vaccinale è meno estesa di 3-4 punti percentuali a Pistoia rispetto al resto del territorio dell’Asl.

Guardando infine ai risultati divisi per Comune, il più bravo a vaccinare i suoi nonni è stato quello di Marliana, dove la percentuale degli immunizzati oltre gli ottanta anni è al 92,6 per cento, unico caso della provincia al di sopra della soglia del 90 per cento. Seguono Lamporecchio all’89,5 per cento e Pieve a Nievole all’88,7. Vaccinazioni più lente, invece, a Ponte Buggianese, dove la percentuale di copertura si ferma all’80,1 per cento. Nella media il dato del capoluogo provinciale, con il suo 84,28 per cento. —



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