Il Tirreno

Pistoia

la denuncia 

Raid notturno al Petrocchi «La nostra scuola in balia di ladri e malintenzionati»

Valentina Vettori
Raid notturno al Petrocchi «La nostra scuola in balia di ladri e malintenzionati»

La dirigente punta il dito contro il Comune, proprietario della fatiscente antica casa torre attraverso cui chiunque può entrare all’interno dell’istituto

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Valentina Vettori

Pistoia. Sono entrati nell’antica casa torre di proprietà del Comune, che confina con l’ala sinistra della sede centrale del liceo artistico Policarpo Petrocchi, in piazzetta San Pietro. Hanno risalito le scale pericolanti dell’edificio e poi hanno sfondato la porta di legno che confina con l’aula tessuti della scuola. Con molta probabilità, proprio nel tentativo di entrare all’interno della sede del liceo e magari rubare qualcosa. A fermarli, però, proprio la porta dell’aula affacciata sui corridoi che, come ogni giorno, era stata chiusa a chiave.

Il raid, compiuto sabato o domenica notte, è stato scoperto ieri mattina alle dieci, quando una professoressa è entrata nell’aula dove i ragazzi lavorano i tessuti e ha visto che la porta di legno confinante con l’antica casa torre era stata sfasciata. In terra, mozziconi di sigarette e pezzi del legno della porta. Immediata la denuncia ai carabinieri da parte della preside Elisabetta Pastacaldi, che un minuto dopo ha segnalato la questione al Comune, proprietario dell’edificio medievale in mattoni rossi da dove sono arrivati gli ignoti vandali.

«Purtroppo non è la prima volta che succede – spiega la dirigente – Tempo fa fummo costretti ad allontanare alcune persone senza fissa dimora che avevano trovato rifugio nella casa torre. Il Comune avrebbe già dovuto murare l’ingresso, perché una vecchia catena a chiusura di quella porta di legno ormai sfondata è facilmente superabile».

Il pericolo più grosso, però, è legato al fatto che «la struttura, oltreché pericolante – aggiunge Pastacaldi – confina con la nostra scuola. Il che significa che qualunque malintenzionato può decidere di accedervi sfondando la porta».

La paura più grande della preside, oltre al rischio di furti nella scuola, è poi che qualcuno possa entrare e infastidire i suoi studenti. «Ma si immagina cosa succederebbe se una persona riuscisse a entrare e a nascondersi nella scuola? – chiosa la dirigente – Il Comune deve immediatamente intervenire. Non è possibile andare oltre con questa situazione. Stamattina (ieri per chi legge, nda) sono venuti a fare un sopralluogo. Ora spero che si trovi una soluzione definitiva per impedire l’accesso alla casa torre, intervenendo anche sulla sua messa in sicurezza». —

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