Sicurezza
Vivaismo di Pistoia e Pescia salva 2.000 specie
Lo rende noto la Coldiretti per la Giornata della biodiversità
PISTOIA. Pistoia con le sue aziende vivaistiche contribuisce alla biodiversità con oltre 2.000 varietà di piante, tra ornamentali, cultivar di olivi, fiori e fronde recisi. La stima è di Coldiretti Pistoia in occasione della Giornata mondiale della biodiversità, proclamata nel 2000 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, il 22 maggio di ogni anno.
"Qui a Pistoia produciamo ossigeno e bellezza, con piante coltivate a cielo aperto o in serra che vanno da magnolie e cipressi alle stelle di Natale, dall'olivo frantoio alle photinie - spiega Fabrizio Tesi, presidente di Coldiretti Pistoia -. Diamo un contributo costante alla biodiversità, con un patrimonio varietale unico concentrato in soli 5.000 ettari".
"Non siamo solo custodi di biodiversità - prosegue Tesi - ma la rinnoviamo, moltiplicando le varietà. I vivaisti pistoiesi innovano continuamente le loro produzioni adattandole alle esigenze che mutano, anche ambientali".
Nel polo di Pescia è concentrata la produzione di fronde e fiori recisi: crisantemi, calle, lilium, ruscus, agrifogli, oltre a piante in vaso come stelle di Natale e gerani. In totale un centinaio di varietà e specie.
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