Gioco
Sessanta farmacie già pronte a somministrare i vaccini
Giacomelli (Federfarma): «Stiamo aspettando il via libera dalla Regione» L’esperienza positiva dei tamponi: quasi seimila in poco più di un mese
PISTOIA. Sessanta farmacie private di Pistoia e provincia potrebbero presto rinforzare lo schieramento di poli dove vengono praticate le vaccinazioni anti-Covid. Una rete diffusa in modo capillare sul territorio provinciale, che potrebbe potenziare in modo decisivo lo sforzo che quotidianamente viene messo in campo da medici, infermieri e volontari alla Cattedrale ex Breda e – da pochi giorni – al circolo Mcl di San Biagio.
Ad evocare il contributo delle farmacie è stato il presidente della Regione Eugenio Giani, intervenendo in commissione sanità. Giani ha annunciato che «con l’apertura dei nuovi poli vaccinali si arriverà a 35.000 somministrazioni al giorno, ma l’obiettivo è arrivare a 55.000 dosi giornaliere con il coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei farmacisti».
In provincia di Pistoia la rete è sostanzialmente già pronta. «Nella nostra provincia, alla richiesta di pre-adesione formulata dallo staff del generale Figliuolo, hanno risposto oltre sessanta farmacie private, nelle quali i farmacisti hanno già completato il corso abilitante dell’Istituto superiore di sanità» commenta il dottor Andrea Giacomelli, presidente di Federfarma Pistoia. « Le farmacie – continua Giacomelli – stanno ora aspettando che la Regione recepisca, come già fatto in altre Regioni, l’accordo nazionale firmato la scorso 29 marzo in materia di vaccini, dettagliando le modalità operative, di prenotazione e gli ambienti. Questi aspetti sono fondamentali per poter coinvolgere il più ampio numero possibile di farmacie private che hanno garantito come sempre la propria completa disponibilità».
Del resto le farmacie private pistoiesi hanno già alle spalle una notevole prova di efficenza. Negli ultimi due mesi hanno risposto con grande disponibilità alla richiesta di coinvolgimento nella campagna di screening con tamponi rapidi, nei confronti della popolazione scolastica, promossa dalla Regione. «Infatti con varie modalità di esecuzione – dettaglia Giacomelli – considerate anche le caratteristiche dei locali e le zone, le farmacie del territorio si sono attivate per effettuare il tampone rapido gratuito alla popolazione scolastica, comprendente studenti e familiari, e a prezzo calmierato a 22 euro per tutti gli altri cittadini che ne hanno fatto richiesta».
I numeri sono eloquenti. Nel periodo dal 22 marzo a fine aprile sono stati effettuati qualcosa come 5.830 tamponi. Una quantità davvero significativa, tant’ è che la Regione ha deciso di prorogare questa iniziativa in provincia di Pistoia, senza fissare ancora una scadenza. Un indubbio segno della disponibilità da parte dei farmacisti della provincia che proseguirà con il massimo impegno come presidio sanitario che funge anche da primo punto di riferimento per i pazienti in una fase ancora delicata». —
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