Sicurezza
La provinciale Val di Forfora chiusa ancora per giorni
Da valutare se ci sono le condizioni di sicurezza per riaprire al traffico almeno una corsia a senso unico alternato
Calamecca. Ci vorranno alcuni giorni prima che possa essere riaperta, almeno a senso unico alternato, la strada provinciale 34 Val di Forfora, interrotta nel tratto fra Calamecca e Crespole a causa di una frana che ha occupato la carreggiata.
Ieri il via ai lavori per il ripristino della circolazione ma è difficile prevedere la fine dell’intervento da parte della ditta a cui sono stati affidati i lavori di somma urgenza.
«Gli eventi alluvionali delle ultime ore – aveva scritto il presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo nel dare notizia dell’interruzione – hanno determinato un movimento franoso importante che si è prodotto lungo la strada provinciale 34, della Val di Forfora, fra le frazioni di Calamecca e Crespole. La struttura della Provincia ha effettuato i rilievi del caso avviando la procedura di somma urgenza per liberare la strada e mettere in sicurezza la pendice. Tutto il tratto della SP34, ricadente nel tratto fra il bivio per Calamecca e la frazione di Lanciole, è monitorato per il rischio di ulteriori frane. Invito tutti i cittadini a percorrere il tratto in questione utilizzando tutte le attenzioni fino a completo ripristino della viabilità».
Poi nella giornata di ieri Marmo ha aggiunto che «secondo la tabella di marcia i lavori alla frana dovrebbero durare alcuni giorni anche se è difficile quantificarlo precisamente. Bisognerà inoltre valutare se ci saranno le condizioni per riaprire a senso unico alternato, vista la larghezza della carreggiata».
La chiusura della provinciale crea diversi disagi alla popolazione e anche il neonato “Comitato cittadini di San Marcello-Piteglio” è entrato nel merito: «La frana impedisce di fatto agli abitanti di Crespole di raggiungere San Marcello e Pistoia – scrive il comitato– e per farlo si dovrà passare da Pescia. Comodo vero? Non si poteva perlomeno aprire una carreggiata, regolamentando il transito a un solo senso di marcia con l’ausilio di un semaforo, in attesa del lavoro definitivo?». —
C.B.
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