Gioco
L’esodo dura da tre anni ma nel 2021 previsti 66 ingressi e 23 uscite
PISTOIA.I sei posti da assistente tecnico che verranno attribuiti con i due concorsi in rampa di lancio, sono solo una piccola parte delle 66 assunzioni previste dalla giunta Tomasi nel corso di questo 2011. Un numero altissimo di nuovi ingressi a Palazo di Giano, frutto delle previsioni di assunzione del 2021 ma soprattutto dello scorrimento in avanti di quelle previste negli anni precedenti e non ancora effettuate. In effetti è almeno dal 2018 che il Comune non riesce, con le nuove assunzioni, a stare dietro al ritmo delle cessazioni dal lavoro. Pensionamenti, adesioni a bandi di mobilità, una manciata di dimissioni volontarie e anche decine di casi di applicazione della cosiddetta “quota 100”, hanno in effetti scavato grossi buchi nell’organico di Palazzo di Giano, mettendo in sofferenza interi settori, come quello della polizia municipale.
Nel 2018 uscirono da Palazzo comunale 44 dipendenti, contro sole 39 assunzioni: saldo negativo, quindi, di 5 posti. Il 2019 è stato l’anno più duro, con ben 83 persone che hanno lasciato il lavoro in Comune, a fronte di 38 assunzioni, per una differenza negativa di 45 posti. L’emorragia è proseguita anche lo scorso anno, sia pure con numeri un po’ più bassi: 54 le uscite e 39 le entrate.
È proprio in questo 2021 che, stando alle previsioni, la tendenza si dovrebbe invertire. Dal primo gennaio al 31 dicembre, infatti, sono attese 23 uscite dal lavoro, mentre in programma – come detto – ci sono 66 assunzioni, tra cui 19 vigili, 25 impiegati e 15 esperti. Il saldo, per la prima volta in quattro anni, tornerà positivo: +43 assunzioni. Il tutto, come detto, in base alle previsioni formulate a inizio anno. —
F.C.
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