Il Tirreno

Pistoia

in tribunale 

Inchiesta Untouchables e appalti truccati scatta la condanna per dieci aziende edili

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PISTOIA. Dieci aziende edili pistoiesi sono state condannate dal Tribunale di Pistoia per la loro responsabilità amministrativa in reati compiuti da loro rappresentanti. Si tratta dell’ultimo atto giudiziario della vicenda “Untouchables”, gli appalti degli enti locali (in parti colare il Comune di Pistoia) truccati per far vincere le aziende amiche, tra il 2008 e il 2012. Per questi episodi 14 imputati sono già stati condannati con sentenza definitiva.

In particolare, la sentenza di primo grado (pronunciata dalla presidente del collegio Jacqueline Monica Magi, gli altri giudici erano Veronica Menchi e Alberto Lippini) riguarda 45 episodi, compresi tra il 2008 e il 2012, per appalti del Comune e della Provincia di Pistoia. Nel processo penale sono già stati perseguiti i rappresentanti delle aziende per le loro responsabilità personali .

In questo caso, invece, il Tribunale ha riconosciuto la responsabilità amministrativa delle aziende, secondo quanto prevede il decreto legislativo 231 del 2001, in quanto i rappresentanti condannati avevano agito nell'interesse delle aziende stesse. Le sanzioni amministrative comminate vanno da 800mila a 112mila euro, per un totale di 3,6 milioni di euro. Sono state inoltre disposte dieci confische per equivalente per un valore complessivo di 4,7 milioni di euro.

Le aziende condannate sono la Rosi Leopoldo spa di Pescia (sanzione di 640mila euro e confisca per un valore di 760mila); la Impredil srl, di Lucca (sanzione di 180mila euro e confisca di 46mila); la Vescovi Renzo spa di Lamporecchio (sanzione di 800mila euro e confisca per 1,4 milioni); la Cooperativa muratori sterratori e affini, di Montecatini Terme (sanzione di 640mila euro e confisca per un milione); la Orsi Ilio srl di Ponte Buggianese (sanzione di 120mila euro e confisca per 257mila); Carlo Alberto Diddi sas, di Pistoia, estesa alla Diddi Restauri (sanzione di 420mila euro e confisca per 668mila euro); la Vespignani srl di Pistoia, estesa a Vespignani Costruzioni (sanzione di 300mila euro e confisca per 340mila); la Athos Ponticelli Impianti snc, di Pistoia (sanzione di 180mila euro e confisca per 49mila); la Flori & C. snc, di Pistoia (sanzione di 180mila, ridotta a 120mila e confisca per 113mila euro); Endiasfalti spa, di Agliana (sanzione di 180mila euro e confisca per 52mila). Infine, a tre aziende (la Rosi Leopoldo, la Vescovi Renzo e la Diddi Carlo Alberto) è stato anche vietato di contrattare con la pubblica amministrazione: per due anni per la Rosi e la Vescovi, per uno la Diddi Carlo Alberto.

La stessa sentenza del tribunale di Pistoia stabilisce di non doversi procedere nei confronti della Chelucci Costruzioni di Pistoia per intervenuta cessazione della società. E, infine, assolve la Magnani srl di Lamporecchio perché il fatto non sussiste. —

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