Il Tirreno

Pistoia

Apre domenica il secondo polo vaccinale

Valentina Vettori

Dal 16 maggio via anche a San Biagio. I medici di base pronti a sostenere l’impegno delle somministrazioni ai sessantenni

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Valentina Vettori

Pistoia. L’hub vaccinale di San Biagio, in via Borgognoni, sarà attivo da domenica 16 maggio. Questo era l’obiettivo della macchina organizzativa ed è ormai una certezza. La campagna vaccinale è coordinata dal dottor Daniele Mannelli, direttore della Società della salute di Pistoia. «Non c’è stato alcuno slittamento dei tempi per l’apertura del nuovo punto vaccinale – spiega Mannelli – Le previsioni parlavano di metà maggio, e lo confermiamo. Siamo al lavoro per completare l’allestimento della struttura e firmare la convenzione per l’utilizzo degli spazi. Contiamo di essere pronti per la fine di questa settimana».

Nel nuovo hub di Pistoia, a pieno regime, potranno essere inoculate fino a 900 dosi di vaccini al giorno, con cinque persone impegnate nelle somministrazioni.

Prima, però, e compatibilmente con la disponibilità delle dosi su tutto il territorio, saranno necessari alcuni giorni per mettere a punto un perfetto sistema di logistica nella struttura. «Contiamo di cominciare con tre sanitari per turno a vaccinare. Pari al 60 per cento di quello che poi sarà la capacità massima, appunto di cinque sanitari. Il personale sanitario sta progressivamente arrivando grazie al bando dell’ex commissario all’emergenza Covid Arcuri. Già questa settimana prenderanno servizio nuovi medici e infermieri».

A oggi, i sanitari impegnati nella campagna di vaccinazione sono circa 300: 150 sono dipendenti Asl tra infermieri, assistenti sanitari e medici, 20 sono i medici delle Unità speciali di continuità assistenziale, cui sono affidate le vaccinazioni a domicilio di anziani e fragili, dieci operatori sanitari già attivi grazie al bando Arcuri. A questi vanno aggiunti i medici di medicina generale, circa 120, che stanno terminando le vaccinazioni degli over 80.

E a proposito dei medici di base, è attesa la firma dell’accordo tra Regione Toscana e Medici di base per allargare la platea delle persone da immunizzare agli over 60, una volta conclusa la fascia degli anziani sopra gli 80 anni. «I dettagli non sono ancora definiti – spiega Beppino Montalti, presidente dell’ordine dei medici e degli odontoiatri della provincia di Pistoia – ma la strada sembra simile a quella delle prenotazioni dei vaccini influenzali».

A differenza degli over 80, quindi, non sarà il medico a chiamare il proprio paziente, ma il contrario. «Bisognerà però definire le modalità di utilizzo del portale regionale e, contemporaneamente, le prenotazioni tramite il proprio medico». —

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