Sicurezza
«Un ambulatorio pediatrico è la priorità»
Il sindaco Barachini sollecita l’azienda sanitaria alla creazione di questo servizio sia a San Marcello che all’Abetone
Carlo Bardini
SAN MARCELLO. Assenza del pediatra sulla montagna pistoiese ancora al centro dell'attenzione. Per il consigliere regionale Marco Niccolai (Pd) occorre introdurre incentivi al livello regionale e per il sindaco di Abetone Cutigliano Alessandro Barachini (Lega) l’azienda sanitaria dovrebbe accorpare due ambiti come Pistoia e montagna, con il vincolo di due sedi ambulatoriali in montagna, una a San Marcello e una a Abetone Cutigliano. «In questi giorni si parla molto dell'assenza del pediatra nella montagna pistoiese, vista la legittima scelta della professionista di spostarsi in un altro ambito. Il contratto nazionale lo permette e medici e pediatri di libera scelta non sono dipendenti del sistema sanitario nazionale e sono tenuti a rispettare le regole dell'accordo collettivo nazionale che regola la loro professione. Per quanto riguarda la sostituzione – spiega Niccolai, che è anche presidente della Commissione Aree Interne –, non corrisponde al vero che vi sia la volontà da parte dell'Asl o dalla Regione di "tagliare" questo servizio. Il tema è invece raccogliere la disponibilità di un professionista a svolgere questo servizio». «Stanno venendo al pettine alcuni nodi che riguardano la programmazione nazionale in materia –aggiunge –. I medici ed i pediatri di libera scelta hanno regole fissate al livello nazionale, rispetto alle quali, l'intervento delle Regioni è limitato solo ad alcuni aspetti organizzativi. Nel nostro Paese la programmazione universitaria delle facoltà di medicina e delle relative specializzazioni post laurea è stata sbagliata per più di 15 anni e, adesso, con i pensionamenti i medici in Italia sono in numero inferiore rispetto alle necessità. Per questo, assieme al presidente della commissione Sanità Enrico Sostegni, stiamo mettendo in campo un percorso per arrivare ad alcune proposte concrete sul tema. Penso sia necessario instaurare meccanismi incentivanti e di riserva per assicurare questo indispensabile servizio nelle zone montane, più colpite dalle problematiche inerenti la mancanza di medici». Il sindaco Alessandro Barachini si dice preoccupato. «L’azienda sanitaria dovrebbe accorpare due ambiti come Pistoia e montagna-afferma-, con il vincolo di due sedi ambulatoriali in montagna, una a San Marcello-Piteglio e una a Abetone- Cutigliano. Nell'attesa che questo percorso venga portato a termine, la Asl deve immediatamente creare un ambulatorio pediatrico di libero accesso sia a San Marcello-Piteglio che a Abetone Cutigliano dove sia possibile fare visite, certificati e vaccinazioni. Non esistono cittadini di serie A o di serie B e le zone montane del nostro territorio devono essere tutelate per garantire la qualità della vita ai residenti evitando l’abbandono progressivo di queste aree». —
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