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Raccolta di soldi online per cercare di salvare la chiesa di Calamecca
Calamecca. Lanciata la campagna di promozione e finanziamento con la raccolta fondi online sulla piattaforma Eppela per salvare la chiesa di Calamecca, dedicata a San Miniato, e che versa in condizioni preoccupanti. L'iniziativa si è svolta domenica scorsa sul sagrato della chiesa con un flash mob e il lancio di palloncini rossi. Presenti, oltre ai referenti della Pro loco, al parroco e ai cittadini, anche i due sindaci di San Marcello-Piteglio Luca Marmo e quello di Pistoia, Alessandro Tomasi, in qualità di presidente del Legato Antonini, sotto il quale il paese di Calamecca risiede. Intanto i costi dell'intervento per il restauro del gioiello artistico del paese sono lievitati da 450mila euro a 600 mila. «Non a causa delle condizioni peggiorate della struttura – spiega Marmo – ma in quanto sono aumentati diversi costi vivi come quelli della materia prima. La cifra è alta e queste campagne di sensibilizzazione possono essere molto utili. E' chiaro che non è solo con queste donazioni che possiamo pretendere di intervenire sul bene. Noi ci stiamo attivando per reperire altri fondi. E il fatto che la chiesa di Calamecca sia stata inserita tra i 60 beni di pregio nel piano provinciale della cultura, ci fa sperare che possa essere oggetto anche di fondi pubblici importanti, come quelli ministeriali». I lavori riguardano la copertura del tetto, una crepa su una facciata di lato che mina la staticità della struttura e altre manutenzioni. Sulla pagina facebook “Soscalamecca” si trovano le indicazioni per fare una donazione. —
C.B.
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