Gioco
Rimangono bloccati i lavori di scavo della nuova galleria
Nell’incontro con Regione e Rfi il Comune conferma: prima la collina dovrà essere messa in sicurezza
Non ripartiranno, almeno a breve, i lavori di escavazione della nuova galleria ferroviaria sotto il colle di Serravalle, lavori fermati dal Comune a metà marzo, dopo che furono registrati cedimenti del terreno e smottamenti nella zona di via Castellani. La “linea dura” dell’amministrazione serravallina è stata riconfermata dal sindaco Piero Lunardi durante l’incontro – svoltosi via web nei giorni scorsi – con Regione e Rete ferroviaria italiana (Rfi) che sta realizzando il raddoppio della linea ferroviaria tra Pistoia e Montecatini.
Durante l’incontro, i tecnici di Rete ferroviaria hanno ribadito la disponibilità a realizzare gli interventi richiesti per mettere in sicurezza la collina: in pratica, si tratta della creazione di un sistema di micropali che affonderanno per diversi metri nel terreno, in modo da ridare stabilità al versante della collina, dove è presente un’antica frana che rende particolarmente complicati i lavori di escavazione del tunnel ferroviario.
«Per noi – spiega l’assessore ai lavori pubblici di Serravalle Maurizio Bruschi – è chiaro che i lavori di Rfi non potranno ripartire se non in condizioni di sicurezza. Anzi, se questo intervento di cui ora si parla fosse stato fatto prima, adesso probabilmente il cantiere potrebbe essere molto più vicino alla conclusione. Come Comune stiamo anche sollecitando la Regione affinché l’assessore ai lavori pubblici Stefano Baccelli si rechi di persona a visitare l’area dei lavori. Il suo predecessore Vincenzo Ceccarelli era venuto diverse volte a Serravalle Sarebbe auspicabile che la cosa si ripetesse».
I lavori di escavazione della nuova galleria ferroviaria di Serravalle sono stati interrotti a metà del mese di marzo, con un’ordinanza comunale che ha disposto una sospensione precauzionale del cantiere, dopo che erano emersi movimenti di terra, apparizione di crepe su alcune abitazioni e sui muretti esterni, cancelli che non si aprivano più in modo corretto. Tutti segnali che il terreno della collina sotto la quale si stava scavando, si era mosso, sia pure in modo molto piccolo. Sono subito seguiti sopralluoghi nella zona e accurati rilevamenti della situazione. —
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