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Celebrato col vescovo il Giubileo del lavoro
PISTOIA. «Vogliamo guardare avanti con speranza, perché dobbiamo saper cogliere i segnali, anche se piccoli, che possono darci fiducia». Così il vescovo di Pistoia, Fausto Tardelli, che sabato primo maggio ha celebrato in cattedrale il giubileo del lavoro, collegato all'Anno santo iacobeo che si celebra a Pistoia in concomitanza con Santiago de Compostela.
Parlando del lavoro e dei tanti che lo hanno perso o che lo stanno perdendo a causa della pandemia, monsignor Tardelli ha detto: «Ci vuole buona volontà da parte nostra, perché di automatico non c'è niente, ci vuole l'impegno di tutti, un impegno responsabile per far andare le cose nel verso giusto». Alla celebrazione era presente anche il sindaco Alessandro Tomasi. Presenti anche rappresentanze dei tre sindacati confederali, che a causa del Covid, non hanno potuto organizzare – per il secondo anno consecutivo – la consueta manifestazione pubblica per il Primo Maggio.
Esponenti della Cgil hanno anche manifestato solidarietà con i lavoratori della sanità recandosi al polo vaccinale della Cattedrale. È stato anche presidiato il Museo Marini, in corso Silvano Fedi, che continua ad essere chiuso da un anno. Infine, un gruppo di aderenti al sindacato ha reso omaggio, in piazza San Leone, alla scultura dedicata agli “Scioperanti”. —
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