Sicurezza
«Donne con le armi È la vera rottura col passato»
«E’ un’immagine forte- dice lo storico Giovanni De Luna – di una donna in armi. Le donne furono fondamentali nella Resistenza civile ma ci fu anche la Resistenza armata. E la vera rottura col passato sta lì: per un uomo impugnare le armi era già difficile. Voleva dire andare contro la Repubblica di Salò, disobbedire. Per una donna voleva dire anche andare contro i pregiudizi della gente e della famiglia». Nello sguardo della più giovane delle sorelle Cecchi, in molti hanno visto Leletta d’Isola, protagonista del libro di De Luna. Che non era figlia di un ortolano pistoiese perseguitato dal regime fascista, ma di una famiglia nobile delle colline piemontesi che aiuta i partigiani. «E' una rappresentazione- chiude De Luna – altamente simbolica della Resistenza».
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