Il Tirreno

Pistoia

da lunedì nuove regole per le superiori 

Rientro a scuola per tre studenti su quattro comprese le quinte classi di tutti gli istituti

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PISTOIA. Da lunedì in provincia di Pistoia torneranno a lezione in presenza tre studenti su quattro nelle scuole superiori. E in questa percentuale saranno comprese tutte le quinte classi, che si stanno preparando ad affrontare gli esami di Stato.

Questa la decisione più importante della riunione in videoconferenza del tavolo di coordinamento istituito presso la prefettura. All’incontro hanno partecipato il prefetto Gerlando Iorio, il vicequestore vicario, i rappresentanti dell’assessorato regionale alla mobilità, della Provincia, del Comune di Pistoia, dell’Ufficio scolastico provinciale, i presidi delle scuole superiori e i tecnici di Trenitalia e BluBus .

La decisione di far rientrare in presenza il 75 per cento degli studenti è stata presa tenendo conto del decreto-legge “Riaperture” del 21 aprile scorso, ma anche del “Documento operativo per la ripresa delle attività scolastiche in presenza”, già definito nel dicembre scorso a livello provinciale.

Fondamentale, per garantire il rientro a scuola in sicurezza, la programmazione delle corse straordinarie dei bus, grazie ai 24 mezzi aggiuntivi messi a disposizione da Copit e Trasporti Toscani .

«Nel corso della riunione – si legge nella nota stampa – il prefetto ha richiamato l’attenzione dei presenti sulle buone prassi già emerse finora, quale ad esempio l’utilizzo degli spazi antistanti gli ingressi degli istituti come giardini pubblici, aree verdi, ed altri spazi aperti, laddove presenti nelle immediate vicinanze, allo scopo di meglio regolare l’afflusso degli studenti». Inoltre ciascun istituto scolastico dovrà predisporre un “piano d’azione esterno” per consentire un afflusso e deflusso degli studenti nel massimo della sicurezza possibile.

Per quanto riguarda vigilanza e ordine pubblico, alla Questura è affidato il compito di organizzare misure di controllo coordinato negli snodi principali della mobilità urbana, come le stazioni ferroviarie e i terminal bus, mettendo in campo anche gli uomini della polizia ferroviaria e della polizia stradale. Non solo: nell’attività di controllo dovranno essere coinvolti anche gli agenti di polizia municipale, quelli della polizia provinciale e del personale volontario, soprattutto nei pressi degli istituti scolastici più affollati.

Un risultato senz’altro positivo, quello di aver ottenuto l’accordo di tutte le scuole superiori sulle misure da applicare a partire da lunedì. Ma il ritorno in zona gialla non va interpretato come un allentamento indiscriminato delle misure di sicurezza. Per questo il prefetto Gerlando Iorio ha concluso l’incontro invitando tutti ad attuare le necessarie iniziative « di sensibilizzazione dei cittadini e dell’utenza scolastica – sottolinea il comunicato diffuso dalla prefettura – per incoraggiare condotte responsabili in modo da non vanificare gli sforzi sinora compiuti dall’intera comunità». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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