Il Tirreno

Pistoia

la memoria della liberazione 

Infermiere brasiliane curarono i feriti lungo la Linea Gotica Ora una stele le ricorda

F.C.
Infermiere brasiliane curarono i feriti lungo la Linea Gotica Ora una stele le ricorda

Alla cerimonia il sindaco e l’addetto militare dell’ambasciata Si rafforza il legame tra la città e il paese sudamericano

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PISTOIA. I brasiliani che contribuirono alla liberazione di Pistoia, nel 1944, non erano solo uomini in armi. C’erano anche infermiere e personale medico che diedero vita all’ospedale da campo che – dopo il settembre ’44 – venne allestito nell’attuale piazza della Resistenza. Qui vennero curati i feriti provenienti dall’Appennino, nei combattimenti lungo la Linea Gotica.

Per ricordare il sacrificio delle infermiere e del personale medico della Feb (Força Expedicionária Brasileira), ieri mattina è stata inaugurata ufficialmente, in piazza della Resistenza, una stele dedicata alla loro memoria. La presentazione è avvenuta, purtroppo, a causa della pandemia, con le sole autorità istituzionali. L'inaugurazione, avrebbe dovuto svolgersi l’8 marzo per offrire un omaggio alle donne infermiere, nel giorno della loro festa.

Hanno presenziato alla cerimonia il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, il colonnello André Luiz dos Santos Franco, addetto militare per l'Esercito presso l’ambasciata brasiliana e in rappresentanza diplomatica della stessa ambasciata del Brasile a Roma, il gonfalone della Feb, le autorità civili, religiose e militari.

Nel corso della manifestazione è avvenuta anche l’apposizione sul gonfalone del Comune di Pistoia della medaglia “Tributo alla Feb”.

Il monumento e è nato grazie a Linea Gotica Pistoiese Onlus e l’esercito brasiliano, che con una serie di studi hanno elaborato e resa operativa l’idea, grazie anche al fondamentale contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia.

Linea Gotica Pistoia Onlus ha lavorato in collaborazione e con il supporto dell’Addetto Militare della Ambasciata Brasiliana di Roma Colonnello André Luiz dos Santos Franco, inoltre con il contributo del tenente Caneschi del Monumento votivo brasiliano a Pistoia.

La stele è realizzata in marmo grezzo con basamento in pietra. L'aiuola è stata interrata con terra brasiliana.

Come ha ricordato Dos Santos Franco, «le infermiere, congedate solo dopo essersi rivolte al tribunale, ottennero il diritto di essere reintegrate nell'esercito brasiliano, dove ripresero servizio attivo solo in forza della legge e nel periodo che intercorre dal congedo al 1954 svolsero altri lavori o si occuparono delle proprie famiglie. Il reintegro delle infermiere tra le fila dell’esercito brasiliano rappresenta "l’embrione" di quella che poi si concretizza con la presenza femminile delle donne nelle forze armate brasiliane».

Hanno contribuito alla realizzazione dell’intero progetto (stele e pannello): Linea Gotica Pistoiese Onlus, l’esercito brasiliano, il Comune di Pistoia, la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, il Lions Club Pistoia Fuorcivitas, la Vival Banca, i consulenti finanziari Mediolanum, la società Svra Iveco della famiglia Geri e il signor Massimo Chelucci. —

F.C.

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