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Banca alta Toscana, numeri in crescita nonostante la pandemia
pistoia. Si è chiuso con un utile netto di 1,2 milioni di euro il bilancio 2020 di Banca alta Toscana credito cooperativo, approvato dal consiglio di amministrazione. «Un bilancio positivo in un anno caratterizzato dalla crisi pandemica – spiega l’istituto di credito – nel quale la Banca ha continuato ad assicurare il proprio sostegno a famiglie e imprese, come testimoniato dalle oltre 2.700 sospensioni di mutui accordate e i 79,6 milioni di finanziamenti a tassi agevolati con garanzia statale concessi a 1.867 aziende del territorio a seguito del decreto Cura Italia».
Analizzando i dati dell’esercizio 2020, è cresciuta la raccolta complessiva (diretta e indiretta): 1. 387,2 milioni di euro (+4,74 per cento). In crescita anche gli impieghi lordi alla clientela, passati da 776,4 a 824,6 milioni (+6,21). Il numero delle pratiche di affidamento respinte si attesta su valori esigui: lo 0,97 per cento.
Sempre sul fronte degli impieghi, i crediti deteriorati si sono fortemente ridotti, da 82,5 a 69 milioni di euro , anche per effetto della cessione delle sofferenze, per 9,1 milioni, lo scorso novembre.
Il patrimonio netto della banca al 31 dicembre 2020 è di a 83,6 milioni di euro, in aumento di 0,8 milioni.
Il bilancio sarà sottoposto all’assemblea dei soci venerdì 30 aprile alle ore 15, che si svolgerà, viste le norme anti-Covid, senza la presenza fisica (sul sito www.bancaaltatoscana.it, tutte le informazioni).
«La pandemia ha mutato il quadro macro-economico di riferimento, condizionando negativamente anche il tessuto dell’economia locale. La nostra banca – afferma il direttore generale Tiziano Caporali – ha reagito per mettere in campo in tempi rapidi gli strumenti necessari per far fronte alle esigenze di liquidità delle imprese e ha accelerato il processo di digitalizzazione e automatizzazione dei servizi bancari di sportello. Ciò ha permesso di assicurare il servizio alla clientela e di limitare i contatti fisici. Il bilancio 2020 ha raggiunto gli obiettivi prefissati, garantendo l’equilibrato assetto economico, finanziario e patrimoniale della nostra banca, fondamentale per continuare a sostenere adeguatamente l’economia locale».
«Come cda siamo soddisfatti del bilancio di quest’anno – aggiunge il presidente Alberto Banci – Tutti gli indici sono migliorati e l’utile, pur leggermente inferiore a quello dello scorso anno, ci ha consentito di effettuare tutti gli accantonamenti richiesti dalla capogruppo. In quest’anno di estrema difficoltà, la banca si è messa a disposizione della comunità concedendo finanziamenti a tassi agevolati a tantissime piccole e medie imprese locali, sostenendo le famiglie e raddoppiando i contributi per le associazioni caritatevoli attive sul nostro territorio. Oltre a ciò abbiamo operato una donazione straordinaria di 100.000 euro acquistando sei respiratori di ultima generazione per gli ospedali di Prato, Pistoia ed Empoli». —
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