Gioco
Con la nomina dei responsabili di zona Italia Viva lancia la sfida per il futuro «Portavoce delle istanze dei cittadini»
pistoia. «Con la nomina dei responsabili di zona, Italia Viva si cala nel territorio, pronta a recepire prontamente le istanze dei cittadini».
Così Lisa Innocenti, co-coordinatrice provinciale del partito insieme a Enrico Dami. Entrambi hanno annunciato all’assemblea provinciale (in remoto, causa pandemia) che Simone Niccolai ed Elena Signori saranno i referenti per la Piana pistoiese, che Francesco Natali lo sarà per la Montagna, mentre Giulio Venturi e Costanza Strumenti lo saranno per Pistoia città, dove la lista di Italia Viva, alle scorse elezioni regionali, ottenne la percentuale del 5 per cento, giudicata un’ottima base di partenza in prospettiva futura, quando si tratterà di dar vita a una coalizione capace di opporsi a quella che sosterrà il sindaco Tomasi.
In Valdinievole, il compito di strutturare il partito è stato invece affidato ad Andrea Rastelli, ex segretario Pd di Montecatini, dove è stato anche consigliere comunale dal 2009 al 2014, nonché presidente del consiglio cComunale. Ed è proprio a Montecatini che Italia Viva ha attualmente la sua più consistente rappresentanza nelle ostituzioni, con i due consiglieri comunali Gianna Rastelli ed Edoardo Fanucci.
Diplomato in Scienze umane, 47 anni, sposato e padre di due figlie, Andrea Rastelli risiede da sempre nella frazione di Nievole. «Ogni realtà territoriale – sostiene – ha esigenze e aspirazioni diverse. Sarà compito di Italia Viva cercare di interpretarle al meglio».
Primo banco di prova, saranno le prossime elezioni amministrative che, probabilmente in autunno, interesseranno i comuni di Abetone-Cutigliano e Larciano.
«A Larciano cercheremo in primo luogo il confronto con la coalizione di centrosinistra, che peraltro sta ben amministrando – prosegue Rastelli – non tirandoci però indietro né nella stesura dei programmi né nella scelta dei candidati».
Che Italia Viva si senta parte del centrosinistra lo conferma anche Enrico Dami: «I nostri valori si trovano nel centrosinistra, di cui noi vogliamo rappresentare al meglio l’anima riformista e riformatrice».
In prospettiva, c’ è soprattutto il tentativo di creare in Italia un grande soggetto riformatore. «È innegabile che nel dna di Italia Viva vi sia questa volontà inclusiva – conclude Lisa Innocenti – ed è in questa direzione che lavoreremo a partire dai territori dove, con i nuovi gruppi di lavoro che si costituiranno a breve, saremo presenti in maniera ancor più capillare». —
Giancarlo Fioretti
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